Il Napoli si aggrappa a McTominay: il suo futuro dice rinnovo
La Gazzetta: "L’ultima chiacchierata faccia a faccia con il ds Manna è andata in scena mercoledì sera a cena e certi segnali sono inequivocabili: c'è voglia di andare avanti insieme"

Dc Napoli 24/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cremonese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Scott McTominay
Nel grigio e fosco mare d’incertezza che avvolge queste giornate — Sarri sì, Sarri no, Italiano, spogliatoio spaccato e altre amenità — emerge con forza l’appiglio, il salvagente nel mare, lo spiraglio di luce nel buio. E, come sempre, tale spiraglio non poteva che impersonificarsi nella chioma bionda di Scott McTominay. Eh sì, perché quando di certezze se ne hanno poche, bisogna aggrapparsi a quelle più solide e più affidabili. E più solide di Scott McTominay, al momento, a Napoli non ce ne sono.
Fortunatamente, il suo rinnovo sembra molto vicino. Ne parla Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
Napoli-McTominay, avanti insieme
Si legge sul Corsport:
“E ora, sipario con l’Udinese e salto triplo: nel suo futuro c’è il rinnovo, c’è il prolungamento del contratto in scadenza nel 2028. L’ultima chiacchierata faccia a faccia con il ds Manna è andata in scena mercoledì sera a cena e certi segnali sono inequivocabili: c’è sempre stata la reciproca voglia di andare avanti insieme, di rendere il rapporto più forte, di insistere e provare a vincere ancora”
Indubbiamente, una bella notizia. Lo scozzese quest’anno ha fatto una cosa difficilissima: riconfermarsi dopo l’anno scorso e dopo i 12 gol che sono valsi il quarto scudetto del Napoli e il premio di MVP del campionato. L’asticella, fortunatamente, è rimasta alta e quest’anno ha messo a segno 10 gol in campionato e 4 in Champions per un totale di 14 reti. Due stagioni di fila in doppia cifra: l’ultima volta in maglia azzurra, da centrocampista, fu un certo Marek Hamsik, che male non era.
Aggiungiamoci tanta corsa, strappi e dedizione alla causa: una macchina totale.

L’elogio di Conte
Il salentino, nell’ultima conferenza pre-partita rilasciata (era il 17 ottobre, pre Torino-Napoli) parlò così del livello raggiunto dallo scozzese:
“È molto semplice. McTominay ha cambiato status. L’anno scorso era un underdog, arrivava da un periodo in cui non trovava spazio allo United e aveva tutto da dimostrare. Oggi è considerato uno dei migliori, e le attenzioni nei suoi confronti, anche da parte di chi prepara le partite, sono completamente diverse. Gli avversari lo studiano, adottano accorgimenti per limitarlo. Si è adattato a tutto. Ha giocato con due punte, nel 4-3-3, in diversi ruoli. È inevitabile però che, essendo ormai una stella riconosciuta, venga affrontato con un livello di attenzione più alto rispetto al passato.”
È molto semplice.