Giugliano (capitana della Roma femminile): “Sara Gama in Figc sarebbe il top”

A Repubblica: "I ragazzi mi criticavano: 'Non puoi giocare con noi, stai lontano dallo spogliatoio'. Poi si sono ricreduti vedendomi in campo. Ero più forte di loro"

Giugliano (capitana della Roma femminile): “Sara Gama in Figc sarebbe il top”

Manuela Giugliano, assoluta protagonista della Roma femminile, reduce da una recente doppietta decisiva che ha messo il sigillo sul terzo scudetto delle giallorosse, ha rilasciato un’intervista a Repubblica, edizione Roma.

Nell’occasione, la centrocampista ha espresso un’auspicio di cambiamento ai vertici della Figc, sottolineando la necessità di una maggiore partecipazione femminile nei ruoli dirigenziali del calcio italiano.

La Giugliano sulla necessità di maggiore inclusione

Dopo il fallimento della Nazionale maschile, il calcio italiano sta cambiando. Sara Gama potrebbe avere un futuro da vicepresidente in Figc.

“Finalmente una donna in Figc. Sara è il top del top, lotta sempre per noi, per far crescere il movimento. È la persona giusta”.

In Germania Marie-Louise Eta è la prima donna allenatrice di una squadra maschile in uno dei top 5 campionati europei. La Serie A è pronta?

“Lo spero, ce n’è bisogno. Dobbiamo superare lo stereotipo dell’allenatore maschio. Di Marie-Louise ammiro il coraggio e le parole: ‘Non trattateci come fossimo spot pubblicitari'”.

In Italia vi sentite libere?

“C’è ancora molto da fare, ma le cose stanno cambiando. Ho sempre vissuto senza paura dei pregiudizi”.

“I ragazzi mi dicevano: “Non puoi giocare con noi”

C’è spazio anche per un ricordo d’infanzia legato ai pregiudizi maschili:

Ho iniziato a giocare nel bunker di Istrana, dove lavorava mio padre, militare dell’Aeronautica”.

Cosa le dicevano i coetanei?

“I ragazzi mi criticavano: ‘Non puoi giocare con noi, stai lontano dallo spogliatoio’. Poi si sono ricreduti vedendomi in campo. Ero più forte di loro”.

Sul legame con Napoli

Lei, nata e cresciuta in Veneto, è legata anche a Napoli.

“Certo, i miei genitori sono napoletani, ma ho smesso di amare la pizza”.

Davvero?

“Non mi piace più, forse perché ne ho mangiata troppa da bambina”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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