De Bruyne era il regalo per Allegri prima che Conte decidesse di rimanere

Conte non è mai riuscito a incastrarlo nel suo Napoli. Se Kdb ha ancora forza e voglia, ha trovato il tecnico giusto per rimettersi al centro del Napoli. Allegri non sacrificherà mai i piedi buoni in nome della tattica

De Bruyne era il regalo per Allegri prima che Conte decidesse di rimanere

Db Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

De Bruyne sarà uno dei pilastri del Napoli di Allegri

Kevin De Bruyne sarà uno dei pilastri del Napoli di Massimiliano Allegri. Non vorremmo spingerci a scrivere che sarà il perno attorno a cui ruoterà tutta la squadra, perché non sarà così avendo il Napoli in rosa tantissimi calciatori forti. Ma non sbaglieremmo di tanto.

Ormai, con un anno di ritardo, tutti hanno capito che lo scorso anno Antonio Conte aveva deciso di lasciare il Napoli. E, anche se lui nega, stava per risposare la sua Juventus. Poi ci fu un incastro di situazioni, tra scudetto, festa, aumento di ingaggio, promesse di De Laurentiis e precarietà juventina, che fecero cambiare il quadro.

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Dietro la porta c’era Massimiliano Allegri e Giovanni Manna per lui, e per alleviare il malumore dei tifosi napoletani per l’addio di Conte, andò a prendere Kevin De Bruyne. Era il calciatore per Max, non per Conte con cui – diciamolo – la convivenza è sempre stata forzata. E non solo per la sostituzione a Milano quando il napoli dove a rimontare (proprio contro i rossoneri di Allegri) o per il cambio forzato a Manchester per l’espulsione di Di Lorenzo. Conte non è mai riuscito a incastrare Kdb nel suo Napoli. Non è un caso che la squadra abbia funzionato decisamente meglio senza di lui che con lui, tranne rari (diciamo due in tutto l’anno) e fisiologici (per uno come lui) lampi di classe cristallina.

Max è l’uomo giusto per valorizzare il fuoriclasse belga

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“Il 58enne livornese, promesso sposo della panchina azzurra già la scorsa estate. Una trattativa praticamente conclusa con Kevin De Bruyne regalo di benvenuto a Napoli. De Laurentiis lo aveva scelto al posto di Conte che sembrava sul punto di accettare la Juventus”. 

Allegri Juventus

Ora, però, si torna alla casella di partenza. De Bruyne nella rosa e Allegri in panchina. Max ama i piedi buoni come pochi. Non sacrificherà mai piedi buoni in nome della tattica. Chi ha i piedi buoni e il cervello fino, gioca. Non ci stanno santi. Il belga, se sorretto da una adeguata condizione fisica, giocherà tantissimo nel Napoli del prossimo anno e toccherà moltissimi palloni. Acciughina troverà il modo di farlo rendere al meglio. In campionato e in Champions. È l’uomo giusto per valorizzare un fuoriclasse che quest’anno è parso spaesato (e non solo per l’infortunio) e persino a disagio. Nella speranza che l’età e l’inesorabile scorrere del tempo non abbiano lasciato segni indelebili.