Da Iraola un bel ciaone al Milan. L’allenatore sarà Thiago Motta

L'operazione fumo negli occhi è durata un paio di giorni. Iraola al Milan è stato un po' come Chinaglia al Frosinone. Persino la Gazzetta si è arresa

Da Iraola un bel ciaone al Milan. L’allenatore sarà Thiago Motta

Db Torino 09/03/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Thiago Motta

Iraola al Milan è stato un po’ come Chinaglia al Frosinone. Un sogno forse per buttare fumo negli occhi ai tifosi, oppure probabilmente solo per offrire l’impressione che il club stesse lavorando a chissà quale futuro. Un’operazione mediatica in grande stile che è terminata con un grosso ciaone da parte del tecnico spagnolo che ha appena portato il Bournemouth al sesto posto in Premier League. Ricordiamo che la dirigenza del Milan era andato a incontrare Iraola a campionato ancora in corso, due giorni prima di Genoa-Milan match decisivo per la qualificazione Champions.

Iraola

Iraola al Milan è durato due giorni, andrà al Crystal Palace

La Gazzetta – che pure aveva fatto finta di crederci, giustamente peraltro – si è dovuta arrendere di fronte all’evidenza.

E ha scritto:

Andoni Iraola non passerà da un rossonero a un altro: il suo trasferimento dal Bournemouth al Milan è tramontato. Il tecnico basco che ha portato il piccolo club del sud dell’Inghilterra in Europa League ha postato oggi, tramite i social della squadra, un video di saluto e questo era scontato. Ma nel mondo Premier viene dato per certo un suo approdo, probabilmente annunciato già domani, al Crystal Palace che stasera in finale di Conference League saluterà l’allenatore Glasner, alla sua ultima partita alla guida delle Eagles.  

Al Milan andrà Thiago Motta

L’altro nome emerso è quello di Rangnick attualmente ct dell’Austria che già qualche anno fa venne accostato ai rossoneri. Andrà ai Mondiali con la Nazionale austriaca e vedremo che cos’accadrà. Al momento non c’è grande ottimismo.

A nostro avviso il prossimo allenatore del Milan sarà Thiago Motta che anche a questo giro rischia di restare fuori. Ed è vero che non ha problemi economici, che la Juventus continua a pagargli lo stipendio ma un tecnico che non trova squadra è un tecnico che non esiste, che non ha mercato. Non puoi rimanere fermo troppo a lungo. È ambizioso, si ritiene un allenatore bravissimo (e l’autostima è tutto nella vita). Il Milan tra poco busserà alla sua porta. È amico di Ibrahimovic che dopo aver puntato alle stelle, dovrà ridurre le sue pretese. Il vantaggio di Thiago è che conosce il campionato italiano. Ha fatto benissimo a Bologna dove ha conquistato il quinto posto e la Champions. Male, diremmo malissimo alla Juventus. Adesso è a spasso da un anno. Il Milan sarebbe una grossa occasione per lui. Quasi insperata dopo il gigantesco flop alla Juventus.