Bernardeschi ci ricorda ogni partita il danno che ci ha fatto Gattuso

Ieri ha fatto ammattire la difesa azzurra. Gattuso ovviamente lo lasciò a casa e noi ci siamo rimasti assieme a lui. Lui, e Gravina che ancora lo difende, sono la foto del calcio italiano

Bernardeschi ci ricorda ogni partita il danno che ci ha fatto Gattuso

Ni Napoli 11/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Federico Bernardeschi

20 marzo, anno domini 2026, ben 11 giorni prima che Tabaković e Alajbegović dessero il colpo di grazia a un movimento calcistico agonizzante, lo dicemmo: Bernardeschi sarebbe servito a questa nazionale. Dopo l’eurogol di ieri, una botta pazzesca di sinistro all’incrocio con Milinkovic-Savic immobile, lo ribadiamo: avrebbe potuto dare il suo contributo e dunque l’esclusione di Gattuso appare ancora più incomprensibile. Gravina ancora lo difende. Mamma mia com’è messo male il calcio italiano.

Perché Bernardeschi è stato lasciato a casa?

Chiariamoci: il punto non è che Berna sia il regen di Robben, e ci mancherebbe altro. Il punto è la povertà tecnica della Nazionale italiana e, in un deserto, anche una goccia d’acqua può salvare la vita. Magari non sarebbe cambiato nulla, o magari sì: resteremo sempre col dubbio, ma quello che è certo è che, a conti fatti, è stato più nocivo non dargli una chance.

Ieri ha letteralmente fatto ammattire la difesa azzurra e, in stagione, ha messo a referto 43 presenze, di cui 27 in Serie A. I gol sono 3 in Serie A e 5 in Europa League, per un totale di 8. Politano è fermo a 2 e abbiamo dovuto aspettare marzo, contro il Lecce, per vederlo segnare. Ai playoff fu persino convocato Raspadori, che era reduce da un infortunio rimediato contro la Lazio.

Forse sarebbe stato meglio valutare le condizioni fisiche e psicologiche degli attaccanti prima dei nomi. Anche perché non si sa nemmeno che nomi siano: non sarebbe stata una lesa maestà lasciare fuori chi fosse palesemente fuori fuoco.

Magari un giorno Gattuso ci spiegherà il perché delle sue scelte. Soprattutto, Gravina ci spiegherà in base a quale curriculum ha scelto Gattuso.

Classe 2000. Scrivo di sport, soprattutto di calcio e del Napoli, come collaboratore e occasionalmente editorialista.

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