L’incubo di Roma romanista: la Lazio che vince la Coppa Italia

A fine novembre pensavano alla festa scudetto, ora la Champions è lontana, Ranieri ha rotto con Gasp e si sta dimettendo (ma Roma sta con Gasp, sigh) e la Lazio rischia pure di festeggiare

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Dc Roma 30/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Napoli / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Roma

Mala tempora currunt per i tifosi della Roma. A fine novembre, vigilia di Roma-Napoli (30 novembre), si sentivano caldi per lo scudetto. Erano in testa al campionato con due punti di vantaggio su Napoli e Milan. La Curva Sud espose lo striscione “La vertigine non è paura di cadere. Ma voglia di volare… crediamoci insieme!”. In città si parlava del Circo Massimo, già si sognava la grande festa. Andò come andò. Il gol di Hojlund fu una secchiata d’acqua gelata. Seguì la sconfitta di Cagliari. E poi, dopo la vittoria sul Como, il ko in casa della Juventus. Tre punti in quattro partite e ritorno alla realtà. Realtà che si è fatta di giornata in giornata più cupa nonostante l’arrivo del miglior centravanti della Serie A (fatta eccezione per Lautaro) ossia l’olandese Malen che ha segnato gol a grappoli: dieci in meno di metà campionato.

La Roma di Gasperini ha cominciato ad annaspare. In più, nel bel mezzo della stagione, è sopraggiunta la lite tra Ranieri (che proprio in queste ore si sta dimettendo) e Gasperini. Oppure, per dirla, alla Gasp, l’aggressione verbale del sor Claudio al piemontese che oggi pare essere nel cuore dei romanisti (sono pazzi questi romani…). Fatto sta che oggi la Roma è quinta, a pari merito col Como, a cinque punti dalla Juventus. Punti che poi sarebbero sei visto che negli scontri diretti la Juve è avanti. Nel ritorno all’Olimpico i giallorossi si sono fatti rimontare da 3-1 a 3-3. Siamo nel pieno della tempesta mediatica sul mondo Roma. E a complicare la situazione ci si è messa la Lazio che zitta zitta, con i tifosi in sciopero, è approdata in finale di Coppa Italia. E ora se la vedrà con l’Inter. Sarebbe una smacco tremendo, un affronto imperdonabile. La Roma fuori dalla Champions dopo aver sognato lo scudetto e la Lazio che festeggia la Coppa Italia nonostante un anno assurdo tra mille difficoltà e dissapori interni. Già una finale di Coppa Italia ha tolto a lungo il sonno al popolo romanista, quella del 2013 con gol di Lulic al minuto 71. Vuoi vedere che dopo tredici anni il destino si accanisce ancora sui poveri romanisti?

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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