Il Basilea cancella il concerto di Kanye West nel suo stadio: Non è in linea coi nostri valori

Il club svizzero ha rifiutato di ospitare il rapper allo St. Jakob-Park. Prima di lui hanno detto no Regno Unito, Polonia e Francia. La tappa italiana a Reggio Emilia il 18 luglio per ora è confermata

Kanye West

Il Basilea dice no a Kanye West: «Non possiamo offrire una piattaforma a questo artista»

Il FC Basilea ha cancellato il concerto di Kanye West previsto a giugno allo St. Jakob-Park. Il club svizzero, come riportato da Reuters e ripreso da Variety e NME, ha spiegato la decisione con una nota secca: «Abbiamo ricevuto una richiesta e l’abbiamo valutata. Tuttavia, dopo un’attenta analisi, abbiamo deciso di non procedere con il progetto, poiché non possiamo, in linea con i nostri valori, offrire una piattaforma all’artista in questione in questo contesto».

Nessun dettaglio ulteriore, nessun giro di parole. Un club di calcio che si chiama fuori da un evento potenzialmente milionario in nome dei propri valori. Succede raramente.

Il tour europeo si sgretola: dopo Londra, Varsavia e Marsiglia, anche Basilea

La decisione del Basilea non è un caso isolato. Il tour europeo di Ye (come si fa chiamare ora Kanye West) si sta sgretolando tappa dopo tappa. Il Regno Unito gli ha negato l’ingresso nel paese dopo che il primo ministro Keir Starmer ha espresso preoccupazione per «le sue precedenti dichiarazioni antisemite e la celebrazione del nazismo». Il Wireless Festival, di cui era headliner, è stato cancellato di conseguenza.

In Polonia, il concerto allo Stadio Slesiano di Chorzów è saltato per «ragioni formali e legali». La ministra della Cultura polacca Marta Cienkowska è stata esplicita: «Non possiamo fingere che si tratti solo di intrattenimento. Parliamo di un artista che ha pubblicamente fatto dichiarazioni antisemite, ha relativizzato crimini e ha tratto profitto dalla vendita di magliette con la svastica».

La tappa di Marsiglia, all’Orange Vélodrome, è stata rinviata a tempo indeterminato mentre le autorità francesi valutavano restrizioni all’ingresso. Gli sponsor del tour (Pepsi, Diageo, PayPal) hanno ritirato il loro sostegno.

L’Italia per ora non si muove: il 18 luglio si suona a Reggio Emilia

In questo scenario di cancellazioni a catena, la tappa italiana resta confermata. Il 18 luglio Kanye West dovrebbe esibirsi alla RCF Arena di Reggio Emilia nell’ambito dell’Hellwatt Festival, con una capienza potenziale di oltre 100.000 spettatori. Le prevendite sono andate esaurite quasi subito.

Sarebbe il primo concerto di Ye in Italia e il suo primo show europeo dal vivo dal 2014. Resta da capire se l’onda delle cancellazioni raggiungerà anche il nostro paese, o se l’Italia sceglierà una strada diversa dal resto d’Europa. Le date nei Paesi Bassi (6 e 8 giugno), in Turchia (30 maggio), Spagna (30 luglio) e Portogallo (7 agosto) sono ancora formalmente in calendario, ma la speculazione su una cancellazione totale della tranche europea cresce di giorno in giorno.

Quando un club di calcio sceglie i valori

Colpisce che a prendere posizione sia un club di calcio. Non un governo, non un tribunale: una società sportiva che gestisce uno stadio e che avrebbe potuto incassare senza porsi troppe domande. Il Basilea ha scelto diversamente, e la formula usata – «in linea con i nostri valori» – è di quelle che pesano. Soprattutto in un mondo, quello del calcio, dove i valori vengono spesso evocati nelle conferenze stampa e dimenticati nei bilanci.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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