Gattuso ha sbagliato due formazioni su due
Ha escluso due volte Palestra e ha pagato a caro prezzo la fedeltà al blocco Inter. Quanta differenza con l'Under 21 dello Ius Soli

Mg Bergamo 26/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Irlanda del Nord / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Marco Palestra
Gattuso ha sbagliato due formazioni su due
I giovani bosniaci affamati contro il pulcino Pio. Potrebbe essere questo il titolo o manifesto dell’eliminazione italiana ai mondiali anche se non è solo colpa della partita di ieri. Pulcino come Francesco Pio Esposito, forte e promettente attaccante italiano che è stato vittima due volte: la prima per non essere stato impiegato con Kean dal primo minuto nelle due gare al cospetto di un inguardabile Retegui; la seconda per la narrazione enfatica di una stampa amica della sponda nerazzurra.
Il pulcino Pio riguarda la timidezza di un Gattuso che per due volte ha sbagliato formazione e primi tempi lasciando Palestra (grande impatto dal secondo tempo) e Pisilli in panchina perché fedele al blocco Inter che lo ha tradito. Prima Bastoni che deve archiviare una stagione nera e poi la coppia Dimarco-Barella che in campo ha passeggiato. Serve un Ct motivatore certo, ma anche capace di avere autorevolezza in scelte drastiche e coraggiose.
Il pulcino Pio è questa lunghissima stagione dove al cospetto dei talentuosi bosniaci da 20 anni noi presentiamo calciatori dalla stazza imponente ma con doti tecniche molto limitate. E guardiamo come gioca bene l’indirizzo 21 composta da quella seconda generazione che con uno Ius Soli permetterebbe alla nazionale di avviare un cambiamento in stile Germania negli anni 10 del 2000.
Il pulcino Pio è anche l’irrilevanza di fronte a un arbitro che non espelle il difensore bosniaco dopo il fallo su Palestra a fine primo tempo supplementare. A dimostrazione che la Figc nella Fifa e Uefa conta poco o niente come spesso vediamo nelle competizioni europee per club.











