Di Francesco: “Hojlund è un Lukaku più giovane e pure più potente quando attacca la profondità”
In conferenza: "Il Napoli è una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, non solo quindi quelli che scenderanno in campo dall'inizio ma anche chi sarà a disposizione. Antonio Conte avrà ottime risorse pure durante la gara"

Db Venezia 16/03/2025 - campionato di calcio serie A / Venezia-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Esebio Di Francesco
L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli.
Ecco le dichiarazioni del tecnico riportate dai colleghi di Teleramanews:
“Veniamo da una vittoria importante contro la Cremonese e dobbiamo cavalcare questa scia di entusiasmo dopo questo successo prezioso. Abbiamo fatto un’ottima gara e ne siamo consapevoli: è stata dura ma alla fine l’abbiamo portata a casa con merito.
Il Napoli è una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, non solo quindi quelli che scenderanno in campo dall’inizio ma anche chi sarà a disposizione. Antonio Conte avrà ottime risorse pure durante la gara.
Per di più non stanno facendo coppe, è impegnata solo sul fronte come noi e cercheremo di controbattere colpo su colpo. Non dovremmo essere remissivi anzi: servirà coraggio per provare a fargli male”.
Su chi invece non è al top per Napoli-Lecce:
“Gandelman sta un po’ gestendo questa situazione particolare del suo problema al ginocchio, ma credo che alla fine sarà disponibile. Poi ovviamente sceglierà io sulle scelte finali, specialmente in mezzo al campo dove abbiamo bisogno di gente al top pronti a macinare chilometri e contrastare le caratteristiche del Napoli a centrocampo. Per il resto ho già le idee abbastanza chiare, valuterà altre situazioni come quella di Gallo”.
Ancora sul Napoli:
“Hanno cambiato un po’ pelle durante questa stagione nel modo di giocare e nella struttura tattica e sono molto bravi a muoversi, ad allungare la linea difensiva. Poi hanno un giocatore che, dal mio punto di vista, è un po’ un Lukaku più giovane, pure più potente quando attacca la profondità, ed è Hojlund, che fa la differenza da questo punto di vista.
Ha grandissima capacità sia ad allungare la squadra ma anche a venire incontro e farla giocare. È un attaccante completo, per questo motivo dovremmo cercare di arginarlo il più possibile per poter togliere tante fonti di gioco specialmente nella costruzione iniziale”.
Sulle motivazioni per il match di Fuorigrotta:
“Devono venire da sole: come si fa a non essere motivati quando si va a giocare al San Paolo davanti a 60-70 mila spettatori. E inoltre sappiamo che la nostra gente che ci segue sempre e costantemente, avendo un pubblico così caloroso. Le motivazioni le dobbiamo trovare sempre dentro di noi, è ovvio che poi ci sono dei momenti in cui va fatto qualcosa in più. Il Napoli è una squadra che cerca di essere aggressiva, che spesso viene anche uomo su uomo e può concedere qualche spazio: starà a noi provare ad approfittare di queste situazioni”.











