La Ligue1 è un campionato a forma di al-Khelaifi, e di tutti i suoi conflitti di interesse
L'associazione Anticor ha denunciato il Presidente del Psg alla Procura di Parigi per aver sfruttato i suoi mille ruoli per influenzare la vendita dei diritti tv della Ligue1

Mg Monaco di Baviera 31/05/2025 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Nasser Ghanim Tubir Al Khelaifi
La Ligue1 è un campionato a forma di al-Khelaifi, e di tutti i suoi conflitti di interesse
Mentre la Lega calcio francese è già sotto indagine preliminare avviata dalla Procura Nazionale Finanziaria per l’acquisizione del fondo Cvc del 13% del capitale della Lega nel 2022 in cambio di un’iniezione di capitale di 1,5 miliardi di euro, sta emergendo un nuovo fronte legale nel travagliato calcio francese. Secondo L’Equipe l’associazione Anticor ha presentato il 3 marzo una denuncia alla Procura di Parigi contro Nasser al-Khelaïfi per conflitto di interessi. Non è la prima di accuse del genere.
Al-Khelaifi è accusato di aver sfruttato i suoi diversi ruoli – presidente del PSG, presidente di beIN Media Group e membro del consiglio di amministrazione della Lega – per “tentare di influenzare la decisione del consiglio di amministrazione della Lega a favore della società che presiede”.
LIGUE1, TUTTO COMINCIA NEL 2024
L’Equipe spiega meglio: “Bisogna tornare all’estate del 2024. Vincent Labrune stava conducendo le trattative per la vendita dei diritti televisivi della Ligue 1 e il presidente della LFP si aspettava di incassare 700 milioni di euro solo dai diritti nazionali. Ma le trattative fallirono. Due soluzioni furono urgentemente messe sul tavolo: la creazione da parte della LFP di un canale dedicato, eventualmente trasmesso dalla piattaforma Max, oppure un accordo con DAZN, che avrebbe trasmesso otto partite a giornata per 400 milioni di euro all’anno, con beIN che avrebbe trasmesso la partita finale per 78,5 milioni di euro, più 20 milioni di euro di sponsorizzazione. Fu quest’ultima opzione a essere scelta il 14 luglio 2024, durante una riunione dei presidenti della Ligue 1, dopo accesi dibattiti”.
Secondo Anticor al-Khelaïfi ricopriva più ruoli e, durante “la riunione preparatoria per la votazione del consiglio di amministrazione”, “esercitò forti pressioni sugli altri presidenti della Ligue 1, con l’obiettivo di far accettare l’offerta proposta da beIN Sports”.
COSA E’ SUCCESSO DOPO
Sappiamo cosa è successo dopo, continua L’Equipe. “Dazn si è ritirata al termine della stagione 2024-2025, non essendo riuscita a trovare un modello di business sostenibile. beIN, molto insoddisfatta, ritiene di aver pagato 78,5 milioni di euro per una partita di quarta o quinta scelta, e non di prima o seconda scelta come promesso. In seguito a questo fiasco, il canale Ligue 1+ verrà lanciato nell’estate del 2025. Ha rapidamente raccolto oltre un milione di abbonati, ma genera scarsi ricavi”.
Una situazione “devastante per i club, gettando il calcio francese in un severo programma di austerità e privandolo di sicurezza finanziaria”.











