Ronaldo intravede le prime crepe nel mondo del calcio saudita. Guadagna 240 milioni l’anno ma non ha vinto nulla
L'arrivo di Benzema è stato la scintilla che ha aperto il vaso di Pandora. Il Fondo saudita finanzia quattro club ma finora a livello internazionale non hanno ottenuto grandi risultati (The Athletic)

Nassr's Portuguese forward #07 Cristiano Ronaldo reacts during the AFC Champions League football match between Saudi Arabia's Al-Nassr and UAE's Al-Ain at Al-Awal Park Stadium in Riyadh on March 11, 2024. (Photo by Fayez NURELDINE / AFP)
Cristiano Ronaldo è il calciatore più pagato del pianeta. Il club della Saudi Pro League (Spl) Al Nassr gli versa 240 milioni di dollari all’anno. Ha una clausola rescissoria da 50 milioni di euro e non ha giocato nella vittoria per 1-0 contro l’Al Riyadh di lunedì sera in disaccordo con la gestione del club. Non c’è alcuna garanzia che torni in campo domani contro l’Al Ittihad. Che sta succedendo? Se lo chiede The Athletic
La delusione dei risultati fin qui (non) ottenuti
Da quando Ronaldo è arrivato (gennaio 2023), non ha vinto il titolo né ha raggiunto la finale della Champions League asiatica (Afc). L’unico trofeo conquistato da Ronaldo con l’Al Nassr è la Arab Club Champions Cup dell’agosto 2023. Ritiene che la squadra non sia stata rafforzata adeguatamente durante il mercato di gennaio. Nel frattempo ha visto un altro club a maggioranza Pif, l’Al Hilal, rafforzarsi in modo significativo con l’ingaggio dell’ex compagno al Real Madrid Karim Benzema dall’Al Ittihad, uno dei quattro club della Spl di cui il Public Investment Fund (Pif) dell’Arabia Saudita detiene la maggioranza, con il Pif che possiede anche il 75 per cento di Al Hilal, Al Ahli, Al Ittihad. Oltre all’Al Nassr.
L’arrivo di Benzema la scintilla finale
“Il trasferimento di Benzema è stato la scintilla finale. L’irritazione di Ronaldo è più profonda e riguarda la convinzione che il club non sia supportato adeguatamente dal punto di vista operativo e finanziario. Fonti vicine al Pif hanno però sottolineato che il fondo sovrano non ha alcun ruolo nelle decisioni sportive dei quattro club. Nessun rappresentante del Pif siede nei comitati sportivi delle squadre”.
“Il principe Alwaleed bin Talal controlla la quota di minoranza dell’Al Hilal e l’operazione Benzema sarebbe stata pianificata e finanziata dal miliardario, piuttosto che dal Pif. Curiosamente, Ronaldo e Benzema, oltre a essere lautamente pagati dai rispettivi club, sono anche ambasciatori del Mondiale maschile 2034 che si terrà in Arabia Saudita”.
In due anni Al Nassr ha speso 414 milioni, l’Al Hilal 650 milioni
“Dall’arrivo di Ronaldo, secondo Transfermarkt, la spesa dell’Al Nassr (414 milioni) è simile a quella di Al Ittihad (380 milioni) e Al Ahli (386 milioni). L’Al Hilal, invece, ha speso molto di più, con un totale di circa 650 milioni di euro dal gennaio 2023, includendo gli acquisti di Neymar, Rúben Neves, Malcom, João Cancelo, Kalidou Koulibaly e Darwin Núñez”.
“Tre anni dopo, Ronaldo resta il calciatore più rappresentativo dell’Arabia Saudita e probabilmente il più famoso al mondo. Il contratto biennale firmato la scorsa estate ha rafforzato il legame con il Pif e l’Al Nassr, ma allo scadere della prossima finestra estiva resteranno solo 12 mesi. La clausola da 50 milioni di euro potrà essere attivata già quest’estate, ma resta da vedere se un top club europeo o una squadra di Mls saranno disposti a costruire un pacchetto finanziario importante per un 41enne”.











