È finita in barella e in elicottero l’Olimpiade (e forse la carriera) di Lindsey Vonn. Se ne parlerà a lungo (all’estero)
Era stata fin qui la protagonista delle Olimpiadi. Il dibattito sul suo legamento crociato forse rotto. Ha deciso di scendere, era il suo sogno, è caduta alla prima curva

US former Olympic Alpine skier Lindsey Vonn speaks during an interview on the sidelines of the Olympic AI Agenda event at Lee Valley VeloPark in east London on April 19, 2024. The Olympic AI Agenda is the third in a trilogy of strategy documents launched under Thomas Bach’s presidency, and presents the envisioned impact that artificial intelligence can deliver for sport. Ben Stansall / AFP
Lindsey Vonn. Era stata fin qui la protagonista delle Olimpiadi. Per le sue frasi sulle sue condizioni fisiche. Era tornata allo sci e proprio nell’ultima libera, a Crans-Montana, era caduta e aveva avuto un problema al legamento crociato. Diceva rottura. Si è aperto un dibattito extra-large sulle sue reali condizioni fisiche e sull’opportunità di continuare a sciare. Era tornata per la libera alle Olimpiadi e non ha voluto rinunciarvi per nulla al mondo. Poi, però, la cruda realtà. Pochi secondi dopo il cancelletto, si gira alla prima curva, viene sbalzata in area. E resta a terra. Si sentono solo le sue grida, i suoi lamenti. Resta lì. Immobile. Non si rialza con le sue forze. Viene l’elicottero a portarla via.









