Conte: “McTominay ha un’infiammazione al tendine però non si capisce quando può rientrare. Dovete parlare coi medici”
A Dazn: "Dopo Genova non si è più allenato con noi. Per il discorso dei recuperi, dovete parlare con i dottori. De Bruyne? Avete visto quanto sta impiegando Lukaku a recuperare?"

Napoli's Scottish midfielder #08 Scott McTominay celebrates with Napoli's Italian coach Antonio Conte after scoring during the Italian Serie A football match between Genoa and Napoli at the Luigi Ferraris stadium in Genoa on February 7, 2026. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP)
Conte: “McTominay ha un’infiammazione al tendine però non si capisce quando può rientrare. Dovete parlare coi medici”
Conte a Dazn ha parlato degli infortuni. Gli hanno chiesto del rientro di De Bruyne e lui ha parlato anche di McTominay:
De Bruyne sta rientrando?
“Per il discorso dei recuperi, dovete parlare con i dottori. McTominay non si è più allenato con noi dal Genoa, dovete parlare esclusivamente con i dottori: ha un’infiammazione al tendine però non si capisce quando può rientrare. Dovete parlare col reparto medico, non con me. Posso dire quel che mi riferiscono loro. Dopo Genova non si è mai allenato con noi.
De Bruyne è un discorso a parte. Avete visto quanto sta impiegando Luaku a rientrare da un infortunio grave, ci saranno i tempi di recupero che non penso siano brevissimi come per Lukaku. Si tratta di infortuni gravi, infortuni seri ai tendini, devi sperare che non ti accadano. Però quando accadono, li perdi per un’intera annata. Continuate a chiedermi dei rientri, parliamo del nulla. Bisogna vedere sempre quando rientrano e come rientrano”.
Ha parlato anche della partita.
“Ci vorrà tanta energia, sono due squadre che non lesinano energie durante i match. Sia noi che loro vogliamo dominare la partita e non siamo quelle squadre che si mettono nella propria metà campo a difendere e ripartire. E dunque saranno importanti i duelli.
Nel Napoli attacco con più imprevedibilità dietro Hojlund? Anche loro hanno rapidità sugli esterni, Sulemana è devastante se ti viene dentro, ma lo stesso Zalewski o Samardzic. Nell’Atalanta ci sono tanti giocatori bravi che sanno farlo”.











