Spalletti a Sky: «McKennie è un centravanti perfetto. David stasera ha strappato palloni decisivi»

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky dopo la vittoria contro il Napoli

Spalletti

Ni Napoli 07/12/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky dopo la vittoria contro il Napoli

Juventus-Napoli 3-0, Spalletti a Sky

Vi avvicinate al Napoli?

«Una vittoria importante, le partite sono tutte importanti, valgono tre punti. Sono tutte difficili, è una vittoria importante per la consapevolezza delle cose che facciamo, per la consapevolezza dei calciatori che possono esprimere un calcio di livello. La consapevolezza ti pone nella dimensione in cui vorresti essere. Sono partite in cui bisogna fare vedere a te stesso chi sei, il motivo per cui sei qui e perché lo fai».

«David è un calciatore forte che stasera ci ha fatto vedere di saper reggere un duello in area. In area ci sono spazi strappati agli avversari e lui l’ha strappato all’avversario. Non ci sono tempi di gioco, ma istanti. Se tu metti tutta la forza in quegli istanti, va bene, sennò non la prendi. Ha fatto un gol da attaccante vero. Un gran gol per quelle che sono le sue caratteristiche. Quando il Napoli ti monta addosso e ti costringe a tirare la pallata, ci vuole uno come Hojlund che la mette giù e la pulisce. Quando un attaccante pulisce la palla, prova tu a fare la riaggressione… Qualche volta ci mancherebbe uno che fa così, ma siamo felicissimi di David. McKennie è un attaccante centrale perfetto, è uno dei più forti che c’è a giocare centravanti. Lui lotta, è forte di testa, ha un jump impressionante, gioca non per farsi dire “poverino”, gioca per fare risultati, perché prende delle decisioni. Sarebbe un attaccante perfetto».

«È stata una partita sempre aperta perché quando non concretizzi e quando il risultato non è al sicuro, poi da qualsiasi episodio può uscire l’inaspettato. La ricerca era sempre quella di andare a pressare, Bremer bravissimo nell’uno contro uno a campo aperto. Hojlund è forte fisicamente, tecnicamente e ad andare in profondità. Bremer ha retto questo uno contro uno in maniera perfetta».

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