Rrahmani: «Hojlund? Da quando è qui, è migliorato nel proteggere la palla e nell’aiutare la squadra a salire»
A Radio Crc: «Inter-Napoli, gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così. Abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla»

Dc Roma 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Amir Rrahmani
Rrahmani in esclusiva a Radio Crc: «Contro l’Inter una buona partita sotto il punto di vista tattico. Il nostro modo di difendere cambia in base all’avversario. Napoli-Parma? Penso che l’abbiamo preparata bene! Il premio come miglior difensore della Serie A significa molto per me»
Il calciatore del Napoli, Amir Rrahmani, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc, emittente partner della Ssc Napoli.
Di seguito le sue parole:
«Inter-Napoli? Sicuramente dal punto di vista tattico abbiamo fatto un’ottima partita: abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla. Gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così: il campionato sarà lungo, ci sono ancora tante partite da giocare. Difendere contro Lautaro e Thuram? Ovviamente ci sono i duelli individuali e abbiamo il nostro modo di difendere, ma la cosa più importante è come gestiamo la fase difensiva da squadra.
L’Inter è una squadra molto forte con giocatori molto bravi: una delle avversarie più complesse da affrontare.
È molto difficile gestire la stanchezza e preparare partite ogni tre giorni, però con lo staff tecnico e i compagni cerchiamo di capire meglio, guardando i video dell’avversario.
Cosa cambia dalla difesa a 4 a quella a 3? Il nostro modo di difendere cambia in base all’avversario e al sistema di gioco che utilizza. Mi trovo bene con Juan Jesus, che ha giocato di più ultimamente, ma anche Buongiorno e Beukema sono giocatori importanti. In questi campionati con tante partite sono tutti fondamentali.
Hojlund sta migliorando ogni giorno: è bravissimo lo spazio, una caratteristica che ha sempre avuto. Secondo me da quando è qui, è migliorato nel posizionamento, nel proteggere la palla e nell’aiutare la squadra a salire.
Napoli-Parma? Oggi era l’unico giorno per poter provare qualcosa in virtù della partita: penso che l’abbiamo preparata bene e domani dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e l’atteggiamento corretto per prendere i tre punti.
Il premio come miglior difensore della passata stagione per me significa molto. Ho 31 anni e sono in Serie A da 7 anni: è un privilegio ed un onore. È un traguardo importante per tutti i sacrifici che ho fatto».











