Politano sul Var: «Non è possibile aspettare cinque minuti per ongi decisione perché spegne a livello fisico»
In conferenza: «Le decisioni arbitrali hanno indirizzato la gara, il rigore è abbastanza dubbio»

Ni Napoli 25/01/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Matteo Politano
L’attaccante del Napoli ,Matteo Politano, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Verona
La conferenza di Politano
«Tre giorni fa avevamo fatto la partita più bella dell’ultimo anno e mezzo, oggi nel primo tempo abbiamo abbassato aggressione ed attenzione e non puoi permettertelo: non possiamo concedere due gol, poi c’è stata la reazione ed abbiamo sistemato un po’ le cose».
Cosa è successo nello spogliatoio?
«Eravamo incazzati tutti quanti per aver concesso due gol e regalato 45′ al Verona, non era facile rimettere le cose a posto. Dobbiamo migliorare sull’atteggiamento, non possiamo regalare nulla a nessuno».
Cosa vi ha detto il mister al 45?
«Ci siamo parlati come sempre, sistemando alcune cose a livello mentale: le seconde palle in ritardo e le ripartenze concesse. Ci siamo ricaricati e nel secondo tempo si è visto un bel Napoli».
Ha inciso la stanchezza?
«Si e no, a volte può essere una scusa. Nel secondo tempo eravamo più stanchi, quindi è stata una cosa mentale. Forse sul primo gol potevo rientrare più forte e non dare cose per scontato».
Hanno pesato le decisioni dell’arbitro?
«Hanno indirizzato la gara, il rigore è abbastanza dubbio. Penso che non è possibile ogni volta aspettare cinque minuti una decisione arbitrale con 150 fermo-immagine sul braccio».
Lucca?
«L’abbiamo cercato ma il Verona chiudeva le catene uomo su uomo: abbiamo fatto tanti cross, ma c’è rammarico soprattutto per il primo tempo. C’è tanto dispiacere, buttare via due punti in casa col Verona possono pesare».
Avete visto le immagini del fallo chiamato a Hojlund?
«Fatico a rispondere, sembra che ci si attacchi all’arbitro. Stanno sbagliando abbastanza, il Var è stato introdotto ma ultimamente si fanno errori e non è possibile aspettare cinque minuti perché spegne a livello fisico. Devono risolvere le cose più velocemente»











