Napoli, la psicosi infortuni e i sussurri su una tensione crescente tra staff tecnico e sanitario (Repubblica)
Sussurri non confermati. La caccia al colpevole non risparmia nessuno e c’è chi tira in ballo i metodi di lavoro a Castel Volturno, in particolare quelli relativi alla preparazione atletica

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Napoli, ormai è psicosi infortuni. Anche i calciatori non capiscono cosa stia accadendo. Alla lunga lista si sono aggiunti Rrahmani (per fortuna solo un affaticamento muscolare, ne avrà per dieci giorni) e Politano che invece dovrebbe rimanere fermo un mese. È cominciata – da tempo – la caccia al responsabile. Il nervosismo di Conte ai microfoni di Dazn ha attirato l’attenzione sui rapporti tra staff tecnico e staff medico.
Ne scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi:
La lunga catena di infortuni sta diventando nel Napoli quasi una psicosi, come dimostra il caso di Neres. Non c’è infatti mai una data certa per il rientro di chi si fa male, come lo stesso Conte ha confessato mercoledì sera. «Non so quando saranno di nuovo a disposizione i giocatori infortunati, non faccio il medico». Lukaku sembrava a un passo dal recupero un mese fa, poi è sparito di nuovo (ci riprova in questa settimana). Meret è guarito da un problema fisico ed è di nuovo ko per un altro. Pure per Anguissa c’è un tira e molla: ha mal di schiena, ci sarà contro la Juve, magari già a Copenaghen, l’ultima indiscrezione. Accompagnata dai sussurri – non confermati – su una tensione crescente tra staff tecnico e sanitario. La caccia al colpevole non risparmia nessuno e c’è chi tira in ballo i metodi di lavoro a Castel Volturno, in particolare quelli relativi alla preparazione atletica.











