L’impossibile guerra al pezzotto: in Gran Bretagna 3,6 miliardi di streaming illegali in tre anni
E il rapporto della Campaign for Fairer Gambling riportato dal Guardian evidenzia che esiste anche una relazione simbiotica tra la pirateria e il gioco d'azzardo senza licenza

Mentre in Italia la guerra santa della Serie A trascina il governo in una mezza crisi diplomatica e finanziaria, Un nuovo rapporto segnala che il numero di trasmissioni illegali di eventi sportivi è più che raddoppiato, raggiungendo solo in Gran Bretagna quota 3,6 miliardi negli ultimi tre anni”.
Il rapporto nazionale 2024-25 della Campaign for Fairer Gambling riportato dal Guardian evidenzia che esiste una relazione simbiotica tra la pirateria sportiva e il gioco d’azzardo senza licenza, con l’89% degli streaming illegali che includono pubblicità di allibratori del mercato nero.
Il numero di streaming illegali – scrive il Guardian – è cresciuto da 1,8 miliardi nel 2022 a 3,6 miliardi lo scorso anno. A titolo di confronto, un rapporto di Yield Sec sul mercato statunitense per il 2024 ha identificato 4,2 miliardi di streaming di eventi sportivi in un paese molto più grande, con una prevalenza di streaming illegale circa quattro volte maggiore nel Regno Unito.
“Nella stagione 2024-25, il team antipirateria della Premier League è riuscito a rimuovere più di 230.000 live streaming dalle piattaforme dei social media e più di 430.000 link che violano il copyright da Google, ma il nuovo rapporto mostra la portata del problema che sta affrontando”.











