La finale di Coppa d’Africa ha offuscato l’ottima immagine del Marocco ma la Fifa non ha dubbi per il Mondiale 2030
L'organizzazione è stata perfetta, anche se resta il ricordo di quel che è accaduto in finale. Per Athletic il giudizio della Fifa è decisamente positivo. Il Marocco punta a ospitare la finale del Mondiale nonostante il Bernabeu

Senegal supporters clash during the Africa Cup of Nations (CAN) final football match between Senegal and Morocco at the Prince Moulay Abdellah Stadium in Rabat on January 18, 2026. (Photo by Paul ELLIS / AFP)
Doveva essere l’occasione vetrina per proiettare il Marocco nella sua luce migliore davanti a un pubblico internazionale, ma la finale di domenica della Coppa d’Africa (Afcon) sarà ricordata solo per il caos che si è scatenato. La vittoria per 1-0 del Senegal sul Marocco è stata macchiata da quelle che il presidente della Fifa Gianni Infantino ha definito “scene brutte” a Rabat. Mentre i giocatori del Senegal minacciavano di provocare la sospensione della partita in segno di protesta per un rigore tardivo e controverso assegnato al Marocco, sugli spalti scoppiavano scontri prolungati quando un piccolo gruppo di tifosi ospiti tentava di invadere il campo. “La violenza non può essere tollerata nel nostro sport, semplicemente non è giusto”, ha scritto Infantino, che aveva assistito alla gara dagli spalti, sul suo account Instagram lunedì mattina.
Ne scrive Athletic anche dando uno sguardo ai Mondiali del 2030.
La finale ha suscitato una condanna unanime, a partire dalle parole del tecnico del Marocco Regragui sull’immagine vergognosa offerta dal calcio africano. La Confederazione africana (Caf) ha condannato ogni comportamento inappropriato e annunciato l’apertura di un’indagine per individuare e sanzionare i responsabili. La Federazione marocchina ha evitato riferimenti ai disordini sugli spalti, concentrandosi invece sulla protesta del Senegal e sull’uscita dal campo dei giocatori. Il Marocco ha annunciato ricorsi formali a Caf e Fifa, chiedendo dure sanzioni contro il Senegal per un comportamento ritenuto senza precedenti.
I Mondiali si svolgeranno nel 2030 anche in Marocco
Tutto questo offusca l’immagine dei Mondiali 2030 che si svolgeranno anche in Marocco.
Insieme a Spagna e Portogallo, la Fifa ha assegnato al Marocco il Mondiale 2030. Dei 20 impianti elencati nel Bid Book 2030 pubblicato dalla Fifa, sei sono in Marocco. Tra questi c’è lo Stade Prince Moulay Abdellah di Rabat, che ha ospitato la finale di Coppa d’Africa di domenica. Poi il Grand Stade Hassan II di Casablanca, progettato per diventare lo stadio più grande del mondo. L’apertura è prevista per il 2028. Il Marocco spera che l’impianto da 115.000 posti possa persino ospitare la finale del 2030. Deve affrontare la concorrenza del rinnovato Santiago Bernabeu, casa del Real Madrid nella capitale spagnola. La decisione difficilmente verrà presa prima del 2027. L’attenzione della Fifa è rivolta al torneo di quest’estate negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Sebbene Infantino abbia condannato con forza gli eventi di domenica sera, è stato significativo che le critiche siano arrivate dopo le congratulazioni. Oltre a elogiare il successo del Senegal, ha affermato che il Marocco ha organizzato un “torneo fantastico” come “padroni di casa eccezionali”. Per Infantino e la Fifa, non si tratta di un evento che può essere offuscato dagli episodi di domenica notte. Le quattro settimane precedenti hanno dimostrato i progressi compiuti dal Marocco nell’ultimo decennio in termini di organizzazione, collegamenti di trasporto e strutture ricettive.
Si stanno inoltre rafforzando i legami con la Fifa, con il Marocco che può indicare la crescente esperienza nell’ospitare appuntamenti chiave dell’organo di governo mondiale. Oltre a ospitare a ottobre le finali africane di qualificazione al Mondiale, in cui il Congo ha conquistato l’accesso agli spareggi intercontinentali, il Marocco ospiterà ogni anno fino al 2028 il Mondiale Under 17 femminile.
I problemi di domenica non hanno intaccato la fiducia nel Marocco. Come per la finale di Copa America 2024 giocata a Miami a due anni da un Mondiale, ci saranno lezioni da trarre sulle misure di sicurezza adottate. Quella partita tra Argentina e Colombia, sotto l’egida della Conmebol, subì ritardi di oltre un’ora per il sovraffollamento. E’ stata considerata più pericolosa per la sicurezza rispetto ai momenti critici visti a Rabat.











