Juan Jesus: «Stellini lo chiamiamo il nostro mister scudetto, c’era lui contro il Cagliari in panchina l’anno scorso»
Lobotka a Dazn: «E' difficile rivincere lo scudetto, quando giochiamo anche contro squadre che non sono forti, abbiamo difficoltà. Bisogna giocare ogni partita come una finale».

As Roma 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Juan Jesus
Stanislav Lobotka e Juan Jesus hanno parlato a Dazn dopo la vittoria del Napoli contro il Sassuolo.
Le parole di Lobotka e Juan Jesus
Il gol di Lobotka:
«Finalmente dopo due anni e sono molto felice. Finalmente oggi abbiamo vinto ma potevamo giocare meglio».
Juan Jesus, oggi delle difficoltà:
«Il campionato è ancora lungo, oggi era importante vincere. Abbiamo tutto il girone di ritorno. Abbiamo difficoltà che sono gli infortuni, ma non ci attacchiamo a quello. Erano importanti i tre punti per la continuità. Se un compagno si fa male, ci dispiace; ma gli infortuni ci stanno, è uno sport agonistico, può succedere. Continuiamo così con quelli che abbiamo, non dobbiamo far allontanare troppo Inter e Milan».
Per rivincere lo scudetto che serve, Stanislav?
«E’ difficile. Ci sono tante partite. Quando giochiamo anche contro squadre che non sono forti, abbiamo difficoltà. Bisogna giocare ogni partita come una finale».
L’assenza di Conte per squalifica. Juan Jesus:
«Ci dispiace non averlo in panchina, ma Stellini è stato bravo. Noi lo prendiamo in giro che diciamo che è il nostro mister scudetto, che c’era lui in panchina l’ultimo match l’anno scorso».











