Stellini: «Non vogliamo giudicare gli episodi, non siamo timidi né stupidi. Gli altri lo fanno solo quando fa comodo»

In conferenza sulla reazione di Conte: «Si poteva anche non guardare, è stata frustrazione solo per il gol»

Stellini

Napoli's Italian second coach Cristian Stellini reacts during the Italian Serie A football match between Bologna and Napoli at the Renato Dall'Ara stadium in Bologna on April 7, 2025. Andreas SOLARO / AFP

Il vice allenatore del Napoli, Cristian Stellini , ha sostituito Antonio Conte anche in conferenza stampa dopo il pareggio contro l’Inter

La conferenza di Stellini

Quale è stato il momento più complicato della partita? 

«Sono stati due. Dopo il primo gol, eravamo stati poco reattivi in quell’occasione e da lì è stato un momento delicato per riprendere in mano la partita e il nostro ordine in campo. Il secondo è stato reagire al rigore, venendo anche dalla partita di mercoledì e tuto quello che era successo. Non è facile sempre reagire e siamo stati molto bravi»

Che valore ha?

Oltre ad essere la squadra che subisce meno tiri, siamo anche una squadra che pressa e ruba palloni. Questi due dati non son facili da far stare insieme. Noi lavoriamo tanto sull’essere aggressivi e risalire, l’abbiam fatto molto bene in alcune parti di gara. Non ci siamo riusciti sempre a risalire, c’è stato anche il palo dell’Inter perché non siamo riusciti a salire, ma siamo sempre molto compatti e ordinati anche quando non riusciamo a risalire. E contro l’Inter non è facile restare ordinati e aggressivi, siam stati bravi a farlo.

Ci spiega cosa è successo per l’espulsione di Conte?

«È stato un momento di frustrazione che si poteva non guardare. Noi veniamo da un’ultima partita non semplice. Noi non abbiam visto l’episodio del rigore nel dettaglio, quello è stato un momento di frustrazione legato al gol subito e non all’episodio: quest’è importante da dire. Noi vogliamo dire che non vogliamo giudicare episodi, non siamo timidi né stupidi. Gli altri lo fanno solo quando fa comodo. Quello è stato un momento di frustrazione legato al gol subito e non all’episodio, chi vuole commentare questi episodi lo faccia sempre e non solo quando fa comodo».

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