Fabiani: «Sarri fingeva di non conoscere Ratkov, una burla tutta toscana, è il suo modo di motivare il giocatore»
Il ds alla presentazione di Taylor e Ratkov: «Non sarò ricattabile e andrò avanti per la mia strada. Fino a quando avrò la fiducia della società e della famiglia Lotito, la Lazio non si farà prendere in giro».

Roma 28/01/2024 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani che è intervenuto durante la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti biancocelesti Kenneth Taylor e Petar Ratkov. Ecco le sue parole:
«A breve presenterò una denuncia per fatti molto strani accaduti nella trattativa per Taylor, siccome lavoro per il bene della società interverrò e denuncerò personalmente alla Procura della Repubblica e alla Federazione».
Le parole di Fabiani
Ha poi aggiunto Fabiani:
«Deve finire l’ingresso di persone per trarre vantaggi, io non sono ricattabile e lo dice la mia storia, andrò avanti per la mia strada. Fino a quando avrò la fiducia della società e della famiglia Lotito, la Lazio non si farà prendere in giro. Questi signori qui alla Lazio non passano. Alla firma di Taylor mi sono sentito orgoglioso di rappresentare la famiglia Lazio».
Il direttore sportivo della Lazio ha poi continuato il suo intervento commentando le parole del tecnico Maurizio Sarri che aveva ammesso di non conoscere come calciatore lo stesso Ratkov:
«È toscano, fa battute, la stessa cosa la fece con Castellanos e poi ci chiese di prenderlo. Ratkov è stato visionato dallo staff tecnico del mister, quella sul fatto di non conoscere il calciatore era solo un battuta, ma noi sappiamo perfettamente che lo conosceva al 100%. E’ un modo per stimolare il calciatore».
Ed ha concluso dicendo:
«Il tecnico è un amante del calcio, vede tutte le partite e avrà sicuramente visto anche quella del Salisburgo con il Bologna. Riportiamo tutto sui giusti binari, altrimenti il ragazzo pensa di essere in un posto sbagliato. Mi auguro che Ratkov possa fare più di ciò che ha fatto Castellanos. Taylor? Ha caratteristiche che rispondono a quello che chiede il tecnico, si farà apprezzare per le sue qualità. Qualche volta si fa finta di non conoscere dei giocatori perché ultimamente ci sono dei gruppetti che ne approfittano per inserirsi, non possono saltare operazioni perché si inseriscono persone, abbiamo avuto la fortuna di lavorare in estremo silenzio su questi due giocatori. È un calciatore conosciuto da Sarri, parliamo di due società come Salisburgo e Ajax che sono di primaria importanza nel panorama calcistico, figuriamoci se Sarri non conosce giocatori di squadre così importanti».











