Allegri: «La squadra è stata resiliente, voleva questo risultato. Il rigore? In quel momento ho deciso per Nkunku»
A Dazn: «Siamo stati fortunati a pareggiare e poi nel secondo tempo la partita è completamente cambiata»

Cm Como 15/01/2026 - campionato di calcio Serie A / Como-Milan / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Allegri a Dazn dopo Como-Milan 1-3.
Gli chiedono della partita presentata come uno scontro di filosofie, di idee: “poi tatticamente ha cambiato, ricambiato, è ancora più bello averla vinta così con risvolti tattici di livello?”.
«Non è questione di risvolti tattici di livello, siamo partiti con quattro centrocampisti di possesso, una volta in svantaggio ci siamo disuniti, abbiamo rischiato su due tre ripartenze, loro inserimenti a difesa schierata. Ci sono state parate di Maignan perché loro sono molto bravi. Una volta recuperata la partita, poi nel secondo tempo ho preferito cambiare, loro hanno cominciato a fare errori tecnici, e cambiato di nuovo».
19 risultati utili consecutivi, una sola sconfitta, ti abbiamo visto parlare con Leao che non capiva la posizione di seconda punta.
«L’ho spostato per dare più respiro a Leao, volevo metterlo in fase di non possesso vicino a Lukaku. Sul secondo gol ha fatto un aggancio meraviglioso e ha servito una grande palla per l’inserimento di Rabiot. La squadra è stata resiliente voleva questo risultato che era molto importante».
Rigore, c’è stata una discussione tra Leao e Nkunku.
«Leao voleva calciare il rigore, anche Nkunku è rigorista. In quel momento ho deciso di far tirare Nkunku, è normale che Leao volesse tirare il rigore».
Capacità camaleontica del Milan, Fullkrug è entrato con voglia, personalità quasi stoica, spirito giusto.
«Tutti sono entrati con lo spirito giusto, col Como è complicato giocare, quando siamo stati in svantaggio, abbiamo preso due tre uscite pericolose. E allora ho preferito infoltire il centrocampo per cercare di tamponare il Como che ha rischiato di andare sul 2-0. Siamo stati fortunati a pareggiare e poi nel secondo tempo la partita è completamente cambiata».











