Su TikTok dopo mesi di assenza in pubblico: «In quest’ultimo periodo mi sono persa così tante cose, mi sto ancora riprendendo»

Serena Williams sconfigge un nodulo sul collo: «Era una cisti brachiale, non sapevo cosa fosse e continuava a crescere»
Serena Williams è una delle tenniste più forti di sempre. È stata numero uno al mondo per 319 settimane totali, 186 consecutive. Ha vinto 23 titoli Slam a partire dall’anno 1999. Ancora oggi, ogni tanto la si vede in giro per il mondo, presente alle tante, diverse manifestazioni sportive che le interessano. Tra le altre cose, ha anche presenziato all’apertura funambolica delle Olimpiadi parigine concluse da qualche mese. Quest’oggi l’ex tennista si è rifatta viva su TikTok, dove ha parlato dei problemi di salute che ha dovuto affrontare negli ultimi mesi. Problemi che sono, fortunatamente, alle spalle dopo un intervento.
Williams ha dovuto rimuovere una cisti brachiale
Di seguito il contenuto del messaggio social:
«A maggio ho trovato un nodulo sul collo. Sono andata subito dal dottore, ho fatto una risonanza magnetica e mi hanno detto che avevo una ciste brachiale. Non ne avevo mai sentito parlare. Hanno detto che non dovevo fare nulla per rimuoverla se non volessi. Quindi non l’ho rimossa ma continuava a crescere.
Ho deciso di fare altri test. Tre test e una biopsia dopo era ancora tutto negativo ma i dottori mi hanno consigliato di farla rimuovere il prima possibile perché era diventata grande quanto un piccolo pompelmo e poteva infettarsi o peggio ancora perdere liquido. Quindi eccomi a rimuoverla. Mi sento così grata e fortunata che tutto abbia funzionato e, soprattutto, sono sana. Sono comunque arrivata all’American Doll con Olympia come promesso. E sì, è tutto ok”.
Poi, infine, un riferimento a ciò che – pur venendo secondariamente – si è persa durante questo periodo di affanni:
«In quest’ultimo periodo mi sono persa così tante cose, come i Woman of the Year awards di Glamour Magazine e il ritiro di Rafael Nadal e mi sto ancora riprendendo, ma sto migliorando. La salute viene sempre al primo posto.»