La Gazzetta: Kvaratskhelia si scopre improvvisamente umano, importante ma non indispensabile. Qualcosa è cambiato, e non c’entra il contratto.

Kvara ha perso lo status di inamovibile. A Empoli gioca ancora lui ma Neres incombe
Lo scrive la Gazzetta dello Sport con Vincenzo D’Angelo:
Qualcosa è cambiato, e non c’entra il contratto. Ma le parole di Antonio Conte hanno sempre un peso, perché il tecnico non è amante dei tatticismi dialettici, dei “detto e non detto”. Parla in modo diretto, senza distinzione di sorta. Vero, Neres lo sta mettendo fortemente in crisi in questa fase perché lavora sodo, si è rimesso in forma e sa incidere nelle partite come pochissimi altri in questi primi due mesi di Serie A. «Neres oggi è un altro giocatore e mi sta mettendo in difficoltà, non lo nego. Vedendo alcune situazioni, in questo momento il dilemma è con Khvicha per caratteristiche di qualità offensive e anche di predisposizione al sacrificio anche senza palla» .
Kvaratskhelia si scopre improvvisamente umano, importante ma non indispensabile. Ha perso lo status di inamovibile anche perché è lo stesso allenatore che fugge da questa parola. Conte vorrebbe avere due titolari per ruolo anche per tenere sempre tutti sulla corda, per stimolare la concorrenza e trarre il meglio dalla rivalità interna. Ma oggi si affiderà ancora all’attaccante georgiano per scardinare la resistenza dell’Empoli: Neres, al momento, può attendere.
Conte: «Neres al posto di Kvara o Politano? In questo momento il dilemma è con Khvicha»
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte ha parlato oggi nella conferenza stampa di presentazione del match contro l’Empoli spiegando ciò che il Napolista aveva scritto dopo la partita col Monza, che Politano si è reso indispensabile per questo Napoli
Se Neres giocasse titolare oggi, giocherebbe al posto di Politano o Kvara?
«Ad un mese di distsanza dalle due soste dal suo arrivo, vederlo oggi è un altro giocatore. Quando sai che devi andar via è un po’ come Romelu, ti vuoi allenare ma la testa è un po’ altrove. Oggi David è un giocatore che mi mette in difficoltà, non lo nego. Vedendo alcune situazioni in questo momento il dilemma è con Khvicha per caratteristiche, di qualità offensive, anche di predisposizione al sacrificio anche senza palla. L’equilibrio è alla base di tutto. Oggi, rispetto ad un mese fa, David mi fa sentire più forte. Sarebbe pronto a giocare dall’inizio, senza dubbio, creare queste situazioni sarà il nostro obiettivo in futuro. Abbiamo appena iniziato la ricostruzione, c’è bisogno di sana competizione, tutti sanno che c’è qualcuno dietro che spinge e se ho un po’ di mal di pancia c’è qualcuno dietro pronto a prendere il posto. Questo è se vogliamo riportare il Napoli a dare fastidio alle solite note, è l’impegno che ho preso col presidente e la città».