Il presidente Fifa su Instagram: «La Fifa continua a lavorare con le associazioni dei giocatori per garantire il loro benessere»

Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha affermato che il benessere dei giocatori “rimane una priorità” per l’organismo di governo del calcio mondiale. Lo ha fatto presente attraverso una foto pubblicata sul suo profilo Instagram che lo ritrae insieme a David Aganzo, il presidente del sindacato spagnolo Afe. La scorsa settimana i sindacati hanno infatti presentato una denuncia formale contro la Fifa alla Commissione europea.
I sindacati e le leghe hanno accusato la Fifa di abuso di posizione dominante ai sensi del diritto della concorrenza dell’Ue non consultandoli adeguatamente sul calendario delle partite internazionali, che include l’introduzione di una nuova Coppa del mondo per club a 32 squadre la prossima estate. L’obiettivo di calciatori è di fermare la Fifa attraverso la Commissione Ue dimostrando che la Federcalcio globale ha messo a repentaglio il benessere dei giocatori attraverso il suo approccio “unilaterale”.
Infantino: «La Fifa continua a lavorare con le associazioni dei giocatori»
Oggi Infantino ha pubblicato una foto di se stesso su Instagram mentre incontrava David Aganzo, il presidente del sindacato spagnolo Afe, a Miami. Sotto ha scritto:
«La Fifa continua a lavorare con le associazioni dei giocatori per garantire che il benessere dei giocatori rimanga una priorità e non vedo l’ora di continuare a lavorare con David e tutti all’Afe per raggiungere questo obiettivo».
Visualizza questo post su Instagram
Oggi all’Unione Europea il ricorso di FifPro e delle Leghe contro il Mondiale per Club della Fifa
Paolo Ziliani sul fatto quotidiano segnala che oggi è il giorno in cui il sindacato mondiale dei calciatori (Fifpro) e le leghe si schierano apertamente e ufficialmente (a Bruxelles) contro la Fifa e il suo Mondiale per Club.
“Oggi, lunedì 14 ottobre 2024, il sindacato mondiale dei calciatori (FifPro) e l’associazione delle Leghe europee oltre alla Liga di Spagna, che intende agire anche distintamente – si ritrovano a Bruxelles per presentare alla Commissione Europea i reclami, già preannunciati, contro la Fifa e la sua decisione di dare vita, dal 15 giugno al 13 luglio prossimi, a una nuova competizione già ufficialmente annunciata ma mai discussa con alcuna controparte: il Mondiale per Club con la partecipazione di 32 squadre tra cui due italiane, Inter e Juventus, un torneo che arriva a soffocare, a detta dei protestatari, un calendario già intasato oltre ogni logica e limite“.