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Conte in pochi mesi ha stravolto il Napoli (Gazzetta)

Ha accettato Napoli consapevole di dover ricostruire dalla polvere, rifondare dalle basi a partire dalla mentalità, della squadra e della società

Conte in pochi mesi ha stravolto il Napoli (Gazzetta)
Dc Napoli 29/09/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Monza / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Conte in pochi mesi ha stravolto il Napoli (Gazzetta)

Scrive la Gazzetta dello Sport con Vincenzo D’Angelo:

Una partenza che ha spiazzato tutti, forse lo stesso Antonio Conte. Quando ha accettato la panchina del Napoli, lo ha fatto consapevole di dover ricostruire dalla polvere, rifondare dalle basi a partire dalla mentalità, della squadra e della società. Ma mai avrebbe pensato che, dopo nove giornate, la sua creatura fosse già così avanti nella tabella di marcia. Chiaro, non è ancora successo nulla e quelli di oggi sono solo dati parziali, ma impressiona notare come Conte in pochi mesi abbia stravolto il Napoli.

Come è lontana Verona, teatro del debutto azzurro di Antonio e anche della prima e unica sconfitta della stagione del Napoli. Una prova talmente negativa da aver costretto il tecnico a scusarsi con i tifosi e a invitare tutti a «vergognarsi» per quanto era successo. Una scossa potentissima, un richiamo alla responsabilità e alla reazione davanti alla difficoltà. 

Anguissa: «Conte non urla, è un allenatore che ha piena fiducia nella sua squadra»

Le dichiarazioni di Frank Anguissa a Dazn al termine di Napoli-Lecce, vinta 1-0 grazie al gol di Di Lorenzo. Al termine della partita il centrocampista ha rivelato cosa ha detto Conte all’intervallo.

Le parole di Anguissa:

«Sempre difficile giocare con una squadra che difende così bassa. Alla fine abbiamo segnato, contento per Di Lorenzo. Conte ci ha detto di giocare come sappiamo. Non ha urlato. Ha detto di stare tranquilli e alla fine lo abbiamo fatto e abbiamo vinto».

Conte: «Noi i punti che dovevamo fare li abbiamo fatti, adesso andiamo a San Siro e vediamo»

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la vittoria contro il Lecce per 1-0 grazie al gol di Di Lorenzo.

Conte guarderà Inter-Juve?

«Guarderà di sicuro Inter-Juve. La passione per questo sport mi porta a vedere una partita del genere. La guardiamo sapendo che sono due squadre forti. Abbiamo massimo rispetto. La guardiamo e ce la gustiamo».

Un commento sulla partita:

«Oggi ho poco da rimproverare la mia squadra. Ho visto le statistiche. Prima parlavi del possesso palla, ma abbiamo tirato 24 volte e abbiamo avuto 16 calci d’angolo. Loro bravi a difendere, noi bravi ad attaccare. Quando non trovi gol può subentrare un po’ di nervosissimo. Io ero convinto che prima o poi la palla sarebbe entrata. Li ho visto un po’ nervosi e ansiosi. Bisogna capirà che bisogna avere maturità, pazienza, far girare la palla e cerare occasioni. Contenti della vittoria contro un Lecce organizzato. Contro la Fiorentina una partita episodica, deve lasciare il tempo che trova. Il Lecce ha dei valori».

Non ha esultato sul gol di Di Lorenzo:

«Adesso sai con il Var, l’esultanza è sempre episodica. Io il primo gol pensavo fosse regolare. Anche sul primo non ho esultato tanto, ero concentrato. Sapevo che la partita non sarebbe finita».

L’abbiamo vista toccare la statua di Maradona. Un commento su Lukaku:

«Non facciamo commenti sui singoli, diventa un po’ antipatico. Adesso testa al Milan. Un impegno importante contro una squadra forte. L’anno scorso ci ha dato un distacco di 22 punti, hanno fatto anche un mercato importante. Vediamo, andiamo nella giusta maniera perché noi i punti che dovevamo fare li abbiamo fatti e adesso andiamo a San Siro e vediamo».

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