Secondo uno studio del Cies, la competizione Fifa si rivela “una vetrina unica” per la maggior parte dei calciatori. Nei prossimi 4 anni meno del 2% dei club giocherà 70 partite

Giocatori e allenatori hanno alzato la voce contro il calendario. A breve dovrebbe anche iniziare il Mondiale per Club, competizione che andrebbe ad intasare ulteriormente il calendario. Più partite, più competizioni, più rischi per i giocatori. Ma quanto questo è vero? Se lo è chiesto il Cies Football Observatory che ha pubblicato una proiezione fino al 2028. Lo studio è stato ripreso da Marca.
Lo studio ha l’obiettivo di quantificare quanto i calciatori saranno maggiormente impegnati. “Le Leghe nazionali (Serie A, Premier League, Liga, etc) hanno il peso maggiore nell’organizzazione del calcio mondiale maschile. Tra il 2012 e il 2024 hanno rappresentato l’82,2% del totale delle partite giocate dai calciatori nei 40 campionati presi in esame. Il secondo organizzatore è la federazione nazionale (Figc, Fa, Rfef, etc), queste hanno totalizzato il 10,2% delle partite, mentre le Confederazioni sono al terzo posto con il 6,7% , davanti alla Fifa con lo 0,9%“.
Alla fine il Mondiale per Club rappresenta una vetrina unica
“Secondo le proiezioni elaborate, tenendo conto dei nuovi format delle competizioni , nei prossimi quattro anni i calciatori giocheranno in media lo stesso numero di minuti e l’1,4% di partite in più in tutte le competizioni (escluse le amichevoli tra club) rispetto agli ultimi quattro anni“. I minuti giocati rimangono invariati perché con le cinque sostituzioni e l’ampiezza delle rose, i calciatori giocano meno minuti a partita.
“Nel prossimo ciclo quadriennale, l’aumento del numero di squadre che disputeranno tra le 50 e le 69 partite ufficiali a stagione passerà dall’1,6 % al 19,7% del totale dei club . Coloro che giocheranno 70 partite ufficiali a stagione aumenteranno meno del 2%“.
Alla fine, tutta questa avversione contro il Mondiale per Club è motivata? “Per alcuni calciatori (soprattutto quelli delle squadre di vertice delle principali Leghe e Confederazioni) può significare uno sforzo in più”. Per tutti gli altri “rappresenta una vetrina unica“.