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Zhang non ha restituito i soldi nemmeno a una banca cinese (Repubblica)

Entro domani Zhang dovrebbe restituire a Oaktree i 275 milioni (più un centinaio di interessi) ricevuti in prestito nel 2021. Non lo farà e perderà l’Inter

Zhang non ha restituito i soldi nemmeno a una banca cinese (Repubblica)
Db Milano 23/05/2021 - campionato di calcio serie A / Inter-Udinese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Steven Zhang

Zhang non ha restituito i soldi nemmeno a una banca cinese. È quel che scrive il quotidiano la Repubblica con Franco Vanni.

Se non ha restituito i soldi a una banca controllata dallo Stato cinese, che speranza abbiamo che li renda a noi? Se lo sono domandato lo scorso febbraio, nel loro ufficio di Londra, i gestori di un grande fondo d’investimento, studiando la richiesta di finanziamento che gli advisor di Steven Zhang gli avevano fatto trovare sul tavolo. A metterli in allarme era il fatto che China Construction Bank, istituto di credito cui Zhang deve restituire 320 milioni di euro, ha controllo pubblico. Secondo MarketScreener, il 59.31% del capitale della banca è in mano a China Investment Corporation (CIC), fondo sovrano che gestisce riserve valutarie della Repubblica Popolare cinese, e che a fine 2023 amministrava asset per 1.350 miliardi di dollari.

Entro domani Zhang dovrà restituire a Oaktree i 275 milioni (più un centinaio di interessi) che ha ricevuto in prestito nel 2021, in forma di finanziamento alla società lussemburghese attraverso cui controlla l’Inter. E che dal giugno dello scorso anno non è più uscito dalla Cina, nemmeno per festeggiare la vittoria del 20° scudetto interista.

La sentenza della corte suprema di Hong Kong che lo costringe a restituire i 320 milioni alla banca controllata dal fondo statale è del 16 settembre 2022. Dallo scorso marzo, per decisione della Corte d’Appello di Milano, ha valore anche in Italia. Questo consentirebbe all’istituto creditore di provare ad aggredire anche qui i beni di Zhang.

Zhang ha quasi perso l’Inter, saltata la trattativa con Pimco per un nuovo finanziamento (La Verità).

Ecco cosa scrive in esclusiva il quotidiano La Verità:

è definitivamente saltata la trattativa tra l’Inter e il fondo Pimco per ottenere un nuovo finanziamento da 430 milioni di euro con scadenza triennale, che avrebbe dovuto servire per saldare il debito con Oaktree e mantenere Steven Zhang alla guida del club almeno fino al 2027.

La causa principale è da ricercarsi nei tempi ristretti e nell’opposizione di Oaktree che non avrebbe gradito un accordo che lo avrebbe escluso dalla trattativa.

Ora, a meno di una chiusura in extremis per un riscadenziamento-ponte con Oaktree, che prolungherebbe i giochi per uno-due anni con prospettive di cessione, il debito non verrebbe saldato e Oaktree potrebbe procedere con l’escussione del pegno martedì 21 maggio, diventando proprietaria dell’Inter e lasciando a Suning solo la differenza tra la valutazione fatta in sede di trattativa (800 milioni) e quella attuale (1,2 miliardi).

Si ritiene che Oaktree, essendo uno stress fund, non voglia mantenere il club e abbia già in pugno un acquirente che gli consentirebbe di monetizzare subito da una situazione inattesa.

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