De Laurentiis pensa che il futuro possa passare ancora attraverso il calcio aggressivo e spettacolare di Gasperini, fautore della difesa a tre e della zona orientata sull’uomo

Prosegue il toto-allenatori per il Napoli. Il club di De Laurentiis è intento alla ricerca di un tecnico che possa giudare la squadra nella prossima stagione e soprattuto riaprire un ciclo che riporti il club ai vertici del campionato e in Europa.
Tra i vari nomi si è fatto anche quello di Giampiero Gasperini che, secondo il Corriere dello Sport, al momento sarebbe il preferito
“Non è un caso, probabilmente, che sia finito in cima alla lista del Napoli, a caccia di un leader in campo e non soltanto di un allenatore, dopo lo scempio di una stagione cadenzata da una miriade di problemi seminati, senza pietà, in ogni angolo del pianeta azzurro. Tutti responsabili, chi più e chi meno. Ma tant’è: sarà fondamentale non perdere di vista ciò che è accaduto in un anno da campioni (decaduti), così da compilare un bell’elenco di cose da fare o evitare per rifondare nella maniera più sensata e profi cua possibile. Serviranno molta prudenza e moltissima saggezza”
Il calcio spettacolare di Gasperini
E il Corsport ricorda checi fu un’avvicinamento 13 anni fa quando poi arrivò Mazzarri al Napoli, oggi la situazione è cambiata
“Ma ora De Laurentiis pensa che il futuro possa passare ancora attraverso il calcio aggressivo e spettacolare di Gasperini, fautore della difesa a tre e della zona orientata sull’uomo: il fatto, però, è che bisogna attendere ancora un po’, considerando che la Dea è in semifinale di Europa League (oggi il ritorno con l’OM), in finale di Coppa Italia (mercoledì contro la Juve) e in lotta per un posto Champions in campionato. Calma e sangue freddo: c’è rispettiva apertura”