In una traversa di Via Torre, dove probabilmente viveva una sua familiare. Il sindaco a Repubblica: «Ci farebbe piacere se all’inaugurazione venisse qualcuno della famiglia dal Brasile».

A Scisciano, come riportato da Repubblica, vogliono onorare la memoria dell’ex pilota Ayrton Senna dedicandogli una strada nel trentesimo anniversario della sua morte.
A Scisciano sorgerà Via Ayrton Senna, in memoria dell’ex pilota di Formula 1
Il quotidiano scrive:
Via Ayrton Senna sorgerà in una traversa di via Torre dove, dicono in Comune, probabilmente viveva una sua familiare. Probabilmente perché, come in tutte le lunghe storie di emigrazione, ricostruire l’albero genealogico è sempre complicato, talvolta impossibile.
«Per quanto ci è dato sapere anche un altro ceppo della famiglia emigrò in Brasile e dunque qui non è rimasto nessuno. Siamo sempre stati orgogliosi di avere dato i natali al bisnonno di una figura come quella di Ayrton ed è arrivato il momento di concretizzare questo sentimento con un atto visibile e che resti: una strada col suo nome. È una idea che vogliamo realizzare. E ci farebbe piacere se qualcuno della famiglia Senna venisse da San Paolo a Scisciano per la cerimonia», spiega il sindaco di Scisciano Antonio Gladenoro Clavino Ambrosino.
Carmine Di Palma, medico, già assessore mostra alcuni documenti tratti dal libro di un insegnante in pensione, che ha svolto anche il ruolo di dirigente scolastico, Antonio Mucerino, che si è dedicato con varie pubblicazioni a ricostruire «la storia di Scisciano attraverso le sue famiglie». Nel volume dedicato alla “Gens Sena” c’è traccia del bisnonno del fuoriclasse del volante con tanto di estratto anagrafico.
L’Equipe dedica un elogio all’ex pilota di Formula 1
«Così è con le leggende». Inizia così il ricordo dell’Equipe per Ayrton Senna. Oggi sono 30 anni da quel tragico incidente a Imola. Le leggende “sono iscritte per l’eternità nelle anime degli uomini. I nostri percorsi di vita sono così lastricati di celebrazioni, omaggi, emozioni rivissute. Ogni decennio ha le sue lacrime, i suoi ricordi. Ancora oggi basta entrare in un negozio di souvenir o fare un giro su internet per imbattersi in un oggetto, una foto, che ti riporta al pilota brasiliano“.