Due gli episodi contestati, prima l’espulsione di Krstovic e poi un fallo di Theo Hernandez in occasione del terzo gol del Milan

Caos in occasione del gol del 3-0 del Milan contro il Lecce. Due episodi arbitrali, tutti e due molto contestati, che hanno fatto infuriare i giallorossi in campo e la dirigenza presente sugli spalti, con il presidente Saverio Sticchi Damiani, sua moglie e l’amministratore delegato Mencucci che hanno abbandonato lo stadio.
Gli episodi di Milan-Lecce
Il primo con il Lecce attacca dalla fascia destra e lancia la palla al limite dell’area, dove Krstovic prova a ricevere. Il centravanti montenegrino osserva il pallone lungo tutto il tragitto, successivamente alza la gamba per tentare uno stop al volo. Al momento dell’aggancio col pallone, sulla sua strada incontra Chukwueze ed il piede della punta impatta sul corpo del giocatore rossonero, che resta a terra dolorante.
I giocatori in campo nel frattempo sono andati a chiedere spiegazioni all’arbitro Massimi su quanto appena accaduto. Rivedendo le immagini, si vede come Theo Hernandez ha colpito in testa in maniera fortuita Almqvist che è rimasto a terra mentre il Milan ripartiva in contropiede. Azione che si è concluso con il gol di Leao e con le telecamere che sono andate subito a pescare la reazione del presidente del Lecce.