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Milan-Lecce, Sticchi Damiani lascia la tribuna dopo aver applaudito ironicamente l’arbitro

Due gli episodi contestati, prima l’espulsione di Krstovic e poi un fallo di Theo Hernandez in occasione del terzo gol del Milan

Milan-Lecce, Sticchi Damiani lascia la tribuna dopo aver applaudito ironicamente l’arbitro
Db Monza 28/05/2023 - campionato di calcio serie A / Monza-Lecce / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Saverio Sticchi Damiani

Caos in occasione del gol del 3-0 del Milan contro il Lecce.   Due episodi arbitrali, tutti e due molto contestati, che hanno fatto infuriare i giallorossi in campo e la dirigenza presente sugli spalti, con il presidente Saverio Sticchi Damiani, sua moglie e l’amministratore delegato Mencucci che hanno abbandonato lo stadio.

Gli episodi di Milan-Lecce

Il primo con il Lecce attacca dalla fascia destra e lancia la palla al limite dell’area, dove Krstovic prova a ricevere. Il centravanti montenegrino osserva il pallone lungo tutto il tragitto, successivamente alza la gamba per tentare uno stop al volo. Al momento dell’aggancio col pallone, sulla sua strada incontra Chukwueze ed il piede della punta impatta sul corpo del giocatore rossonero, che resta a terra dolorante.

Il direttore di gara non ha dubbi ed estrae subito il cartellino rosso. Neppure silent check da parte del VAR: rosso confermato, gara condizionata e squalifica in arrivo per Krstovic. L’attaccante del Lecce salterà la partita di campionato contro l’Empoli, molto importante per il percorso salvezza della formazione di Gotti. I salentini si approcciano a giocare il secondo tempo sotto di due gol e di un uomo a San Siro.

Poi il terzo gol del Milan con Rafael Leao. Il protoghese però ha segnato con Almqvist a terra nell’area di rigore della squadra di Pioli. Mentre Leao insieme a San Siro festeggiava per il gol, il presidente del Lecce Sticchi Damiani si è alzato in tribuna per applaudire ironicamente il gesto.

I giocatori in campo nel frattempo sono andati a chiedere spiegazioni all’arbitro Massimi su quanto appena accaduto. Rivedendo le immagini, si vede come Theo Hernandez ha colpito in testa in maniera fortuita Almqvist che è rimasto a terra mentre il Milan ripartiva in contropiede. Azione che si è concluso con il gol di Leao e con le telecamere che sono andate subito a pescare la reazione del presidente del Lecce.

L’ex arbitro Marelli, a Dazn  «Per quanto riguarda il contrato di Theo non c’è contrasto ma il gioco doveva essere interrotto per il colpo alla testa. Il Var non può fare nulla perché l’arbitro doveva interrompere in campo il gioco».

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