Al 12′ scontro in area tra Maignan e Castellanos, l’arbitro lascia correre. Marelli: «E’ un normale scontro di gioco»

Il big match tra Lazio e Milan inaugura la ventisettesima giornata di Serie A. Il tabellone resta fermo sullo 0-0 allo scadere del primo tempo. I primi minuti è il Milan a fare la partita, poi il match diventa più equilibrato. All’8′ Vecino sfiora il vantaggio biancoceleste su calcio d’angolo. Al 12′ minuto Florenzi e Maignan non si capiscono, il difensore sbaglia il passaggio e nel tentativo di recuperare la palla, Maignan si scontra con Castellanos. Per l’arbitro non è rigore.
E non lo è neanche per Marelli, che ha detto: «E’ uno scontro di gioco perché Maignan entra sul pallone e, scivolato sul terreno bagnato, ha scontrato fortuitamente Castellanos. E’ un normale scontro di gioco».
La Lazio poi inizia ad essere più presente in partita, ma nessuna azione concreta da gol. Tiro di Pulisic allo scadere della prima frazione di gara, Provedel la mette in angolo.
Se il Milan vincesse, darebbe una mano al Napoli per la risalita in classifica. Con questa situazione di punteggio il Napoli è a -1 dalla Lazio, con la Juve ha un’occasione importante per il sorpasso.
Lazio, gelo tra Sarri e Lotito: «Lui e i giocatori si assumano le responsabilità senza alibi»
Il Messaggero sottolinea il momento delicato della Lazio. La sconfitta contro la Fiorentina e la vittoria del Napoli sul Sassuolo mettono a rischio l’ingresso nelle coppe europee. Sarri ha ripreso a fare la conta di chi non è arrivato dal mercato. Il presidente Lotito mostra insofferenza verso queste rimostranze e tiene in bilico anche il futuro del mister.
È a rischio persino l’Europa, in questo momento, con l’aggancio del Napoli a quota 40 punti all’ottavo posto. Solo cinque volte (in 19 stagioni) non è arrivata la qualificazione alle Coppe nell’era Lotito. Sarebbe un dramma per le casse biancocelesti, ecco perché il patron tiene in bilico anche il futuro del tecnico: «Il mio matrimonio con la Lazio è indissolubile – la chiosa a Tag24 – mentre quello con Sarri non lo so. Non l’ho sentito. Non ho potuto seguire la squadra in questi giorni, non ho avuto il tempo perché sono stato impegnato nella Commissione bilancio»
La società ritiene che la “vecchia guardia” sia la principale responsabile dei blackout di quest’anno
ma, dal Milan al Milan (domani sera all’Olimpico), non tollera l’alfabeto sbandierato da Sarri (x,
y, c e d) dopo le sconfitte per esprimere il suo malcontento sui rinforzi di agosto: «Lui e i giocatori si assumano le loro responsabilità senza trovare sempre alibi. Non c’entra nulla il mercato con il ko contro la Fiorentina e gli altri nove di questo campionato», la puntualizzazione di Lotito.