Lo ha fatto “nelle parole, nel modo di porsi prima con l’arbitro e poi davanti ai microfoni con l’adrenalina ancora a mille, evitando la polemica a tutti i costi ma chiedendo rispetto”

Durante la partita tra l’Inter e il Napoli, Acerbi si è rivolto a Juan Jesus usando degli epiteti razzisti. Sono circolati i video in cui il difensore del Napoli protesta con l’arbitro. Dopo la partita, Juan Jesus ha cercato di metterci una pezza sopra.
Juan Jesus ha dato una lezione di stile evitando la polemica
La Gazzetta dello Sport commenta così:
“La classe prima di tutto. E per una volta non è una questione tecnica, anche se tutto viene poi declassato come ‘cose di campo’. Che non dovrebbero succedere mai, ma tant’è. Juan Jesus ha dato una lezione di stile, ricevendo il peggiore degli insulti ma reagendo con la calma dei forti. Nelle parole, nel modo di porsi prima con l’arbitro e poi davanti ai microfoni con l’adrenalina ancora a mille, il difensore del Napoli ha dato uno schiaffo al razzismo a modo suo, evitando la polemica a tutti i costi ma chiedendo rispetto. È accaduto tutto in coda al match, a una decina di minuti dal termine e prima ancora della sua rete che ha regalato al Napoli un punto d’oro. Il difensore si è avvicinato all’arbitro La Penna sfruttando una interruzione per un calcio d’angolo a favore, e in maniera inequivocabile – dal labiale televisivo – ha portato la sua pesante accusa all’attenzione del direttore di gara. «Acerbi mi ha detto negro», ha bisbigliato Juan Jesus, visibilmente scosso. «A me non mi sta bene questo, abbiamo una scritta qui…» ha continuato, mostrando all’arbitro la patch antirazzismo sulla maglia. Vendetta La Penna ha ascoltato, ha preso nota ma non poteva fare molto.
La vendetta è arrivata sul campo
E, nel post partita, il brasiliano ha gettato acqua sul fuoco: «Cosa è successo con Acerbi? Lui è andato un po’ oltre con le parole ma si è scusato, è un bravo ragazzo e quando la partita finisce è tutto a posto. Spero non accada più perché è un ragazzo intelligente…». Del resto, la vendetta JJ se l’era già andata a prendere nell’area avversaria, con un colpo di testa vincente che ha permesso al Napoli di trovare un punto che non cambia la classifica complicata, ma forse regala una scintilla su cui provare a costruire una complicatissima rimonta Champions.