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Raspadori, Politano e Traoré: cresciuti con il Sassuolo, diventati grandi con il Napoli (Corsport)

Raspadori e Traoré hanno realizzato il sogno di giocare la Champions. Il calcio italiano ha conosciuto Politano grazie agli emiliani, 24 gol in 110 presenze.

Raspadori, Politano e Traoré: cresciuti con il Sassuolo, diventati grandi con il Napoli (Corsport)
Napoli's Italian forward #81 Giacomo Raspadori celebrates the second goal of his team which was cancelled by the Video Assistant Referee (VAR) during the Italian Serie A football match Frosinone vs Napoli at the Benito Stirpe stadium in Frosinone, on August 19, 2023. Filippo MONTEFORTE / AFP

Oggi il Napoli affronterà il Sassuolo per il recupero della 21esima giornata di Serie A. Sono ben tre gli ex neroverdi che fanno parte ora della rosa azzurra: Matteo Politano, Giacomo Raspadori e l’ultimo arrivato Hamed Traoré.

Cresciuti con il Sassuolo, diventati grandi con il Napoli

Il Corriere dello Sport scrive:

Dire Sassuolo significa per almeno tre di loro fare un tuffo nel passato e rivivere momenti indimenticabili. Di crescita, prima di tutto, perché se Hamed Traoré, Matteo Politano e Giacomo Raspadori sono diventati quelli che sono adesso, lo devono in gran parte alla società emiliana e alle loro prestazioni al Mapei. Traoré era stato uno dei talenti più in vista della squadra di De Zerbi e poi di Dionisi, ma aveva un sogno, durato per ora soltanto un anno. Se l’era conquistato a suon di prestazioni, di sprazzi di talento e anche di gol. Uno dei suoi 18 in 111 presenze l’aveva segnato al Napoli (1-2) nella vittoria degli azzurri a Reggio Emilia datata dicembre 2019. Un altro sogno che s’è avverato, quello di giocare in Champions.

Le storie dei campioni d’Italia Politano e Raspadori, invece, sono piuttosto diverse. Il primo, cresciuto nelle giovanili della Roma, s’è fatto conoscere al grande pubblico proprio a Sassuolo (110 presenze e 24 gol), prima di passare all’Inter e poi al Napoli. Giacomino, invece, fu pescato nel 2009, a Castel Maggiore (Bologna) da Gianni Soli, compianto capo scout dei neroverdi. A Sassuolo Jack ha fatto tutta la trafila delle giovanili diventando a 21 anni anche capitano della prima squadra”.

La probabile formazione azzurra (Corsport):

Per ritrovare la verve, forse anche i codici, Francesco Calzona, inseguendo il suo primo successo dopo due pareggi alla terza partita in una settimana, tenta di andare sul sicuro, affidandosi al tridente dello scudetto: Politano rientra a destra, Osimhen rimane il riferimento centrale e Kvara, sperando che sia quello vero e non la sua controfigura, resta in vantaggio su Lindstrom a sinistra.

E con un centrocampo nel quale l’unico ballottaggio è tra Zielinski e Traore, uno di casa da queste parti, con il talento polacco che ha però talmente tanti numeri da poter sempre sedurre Calzona, che non ha mai smesso di credere in lui, né sembra voglia farlo adesso, dopo aver colto, a Cagliari, qualche segnale di ripresa, tracce di motivazione ed eleganza classica nella postura e nel palleggio.

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