In conferenza: «Come si fa a essere sempre motivati? A me piace quello che faccio e dove lo faccio. E la rosa che ho»

Ritorna la Champions League, domani sera scendono in campo il Real Madrid, in casa del Lipsia, e il Manchester City a Copenaghen. Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha presentato il match di domani sera in conferenza stampa. Il Real deve fare i conti con diverse defezioni, soprattutto in difesa. Mancherà anche Bellingham che ha rimediato un’infortunio nell’ultima partita di campionato contro il Girona. Le parole di Ancelotti riportate da Marca.
Le parole di Carlo Ancelotti
La sfida di domani contro il Lipsia:
«Stiamo facendo bene. L’avversario è forte, gioca un calcio intenso, di qualità. Dobbiamo giocare una partita completa».
Il Real ha subito solo due sconfitte in questa stagione:
«Non so se è la stagione migliore, come striscia positiva sì. Vedo una squadra solida, motivata, senza lamentele… Per il momento sta andando tutto bene nonostante tutto quello che abbiamo passato».
Ancelotti su Kroos:
«Difficile dire se sia la sua stagione migliore, perché è sempre uno dei migliori. Lui sfrutta le energie dei giovani. La sua percentuale di passaggi è la stessa di 10 anni fa».
Qual è il segreto per essere sempre motivati:
«Perché mi piace quello che faccio e dove lo faccio. E la rosa che ho. E ora torna la competizione che piace di più a questo club».
Chi sarà il portiere titolare domani?
«Ho le idee chiare, non preoccupatevi».
Ancora su Kroos:
«Non sono arrabbiato perché non ha ancora deciso. È una sua decisione. Penso che un giocatore, come un allenatore, debba fermarsi al vertice. E potrebbe essere quest’anno o l’anno prossimo. Gli piace giocare calcio tanto, non è una questione di soldi o altro».
Sugli indisponibili:
«Abbiamo altre opzioni oltre Brahim Diaz. Non pensiamo mai a chi non c’è, è giusto pensare a chi c’è. Esatto, dobbiamo pensare che Bellingham non c’è, ma senza di lui abbiamo vinto quattro partite su quattro. Che sia Joselu o Brahim, che ha caratteristiche diverse. Penso che questa sia un’opportunità per essere più motivati».
Come convincere i giocatori durante l’emergenza:
«Bisogna sapere se si riesce a convincere il giocatore se può giocare in un ruolo. I giocatori capiscono la necessità. Mai forzare, convincere sì».
Brahim domani titolare e Carvajal difensore centrale:
«È un indizio, lui ha giocato quando Bellingham non c’era. Il Lipsia è molto bravo sui calci piazzati e questa non è la loro forza. Hanno segnato 26 gol in transizione. Carvajal ha fatto molto bene come difensore centrale. Lo dovrei togliere da lì?»
Come gestisce Ancelotti il passaggio generazionale del Real Madrid?
«È naturale, non bisogna forzare. Ci sono leggende che se ne vanno, altre restano… la base è la mancanza di ego dei veterani, che ha permesso ai giovani di adattarsi bene alla squadra e al gruppo».