«Non ho rapporti col mondo arbitrale ma se qualcuno ha qualcosa da dire, deve metterci la faccia. Ma se qualcosa non funziona, va approfondito»

Lotito: «L’arbitro a Le Iene? Faremo approfondimenti e poi agiremo di conseguenza».
Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, a Notizie.com:
«Bisogna accertare se ciò che è stato detto corrisponde alla verità. Quando ci sono dei conflitti interni si può cadere in un equivoco. Oggi, nel corso dell’assemblea di Lega, abbiamo stigmatizzato l’importanza del ruolo e dell’indipendenza degli arbitri. Ora saranno fatti degli approfondimenti e poi si agirà di conseguenza».
«Io non conosco il mondo arbitrale e non ho rapporti con nessuno. So soltanto che, se qualcuno ha qualcosa da dire, deve metterci la faccia ed uscire allo scoperto, come fa Claudio Lotito. Il mio pensiero? Io non conosco bene i fatti, quindi non posso giudicare. Però, se esistono cose che non funzionano, vanno approfondite ed evidenziate. Se ci sono dei malfunzionamenti e delle distorsioni, vanno approfondite. Se esistono fatti obiettivi e riscontrati, che possono incidere sui risultati delle partite, allora è giusto andare avanti ed approfondire. Ma se uno ha da dire delle cose, le dica pubblicamente, assumendosi le sue responsabilità».
La caccia al nome dell’arbitro talpa
“Credo che l’arbitro de Le Iene sia romano”. “E inizia con la F”. La puntata di Sportitalia sta impazzando sui social. Soprattutto il video in cui il giornalista De Giuseppe – de Le Iene – si sbilancia sulla talpa del servizio televisivo de Le Iene.
L’inviato de Le Iene De Giuseppe dice: “Credo che l’arbitro dell’inchiesta de Le Iene sia romano” Alessandro De Giuseppe, giornalista de Le Iene, ha commentato il servizio del programma relativo alle dichiarazioni di un arbitro italiano sulle controverse direzioni delle gare di A.
Il direttore di gara inizia con la effe
Criscitiello dice: «E comincia con la effe». Qualcuno – Mazzoleni, il fratello – fa un nome ma non si sente e De Giuseppe dichiara: “Credo che l’arbitro Mazzoleni ci abbia preso”.
De Giuseppe a Si: “Credo che l’arbitro dell’inchiesta de Le Iene sia romano”
Alessandro De Giuseppe, giornalista de Le Iene, ha commentato il servizio del programma relativo alle dichiarazioni di un arbitro italiano sulle controverse direzioni delle gare di A pic.twitter.com/Wdhv9MtTtB
— Sportitalia (@tvdellosport) January 25, 2024
Gli arbitri vogliono querelare Le Iene (Corriere dello Sport)
L’Aia, in una riunione che avverrà stamattina, raccoglierà le conclusioni alle quali il pool di esperti legali dell’Associazione, guidato da Di Stasio, è arrivato dopo aver visionato il filmato de Le Iene. L’idea, come vedremo, è quella di adire alle vie legali.
Oggi l’Associazione Italiana Arbitri tirerà le fila sulle conseguenze del servizio de Le Iene, affidato alla Commissione esperti legali dell’Aia per capire che risvolti potranno esserci in tema di tutela. Le deduzioni arriveranno sulla scrivania del presidente questa mattina, l’idea però che circola nelle segrete stanze è quella di adire comunque alle vie legali. Anche in mancanza di “fumus boni iuris” – è il pensiero che circola a via Campania – «lo dobbiamo non tanto agli arbitri di serie A, tirati ingiustamente in ballo da una persona a volto coperto, ma per i tanti associati che nei week end vanno sui campi dei campionati dilettanti o giovanili» e già senza tutto questo strascico sono spesso oggetto di (indegna e incivile) violenza. Un appello alla Figc (e ai suoi giudici) e al mondo del calcio in generale, perché i 32.855 associati (non tutti ovviamente) possano sentirsi tutelati.