La clausola (da 130 milioni) resta uno dei nodi principali, perché se non sarà un matrimonio per sempre, dovrà essere comunque un matrimonio felice.

Negli ultimi giorni è tornato fortemente alla ribalta il rinnovo di Victor Osimhen con il Napoli. Dopo un periodo in cui i tifosi a avevano smesso di credere che fosse possibile, è stato lo stesso attaccante a riaprire il discorso. Il Corriere della Sera fa un parallelo sul punto dei rinnovi di due campioni, Lautaro Martinez e Victor Osimhen
“I destini dei due bomber copertina del campionato sono incrociati. Forse la loro sarà anche una staffetta in chiave scudetto, perché per Osi, fermo a 6 gol in serie A, l’obiettivo oggi è sinceramente lontano, serve un’impresa per fare il bis. Mentre Lautaro, in fuga nella classifica marcatori con 14 gol in 15 partite, punta a rivincere per conquistare la seconda stella. Con la penna in mano però sono tutti e due in pole position: due fuoriserie che hanno ancora tanti giri di pista da fare, con optional sempre più onerosi. Del resto i soldi che fanno guadagnare ai club con le loro prestazioni pesano tanto nel bilancio. E sull’aumento di stipendio previsto dal rinnovo che i due giocatori stanno negoziando con Inter e Napoli è in vantaggio il nigeriano: per lui l’ipotesi sul tavolo è da 10 milioni a stagione da subito, fino al 2026″.
Rinnovi che, almeno al momento non sono ancora arrivati alla firma, ma ci sono molto vicini. Sicuro per Osimhen
“Quella dozzina (almeno) di incontri per il rinnovo del bomber mascherato non si è rivelata affatto «sporca», ma fondamentale per tenere elettrico e sempre acceso un rapporto che ha vissuto alcuni momenti di incomprensione (vedi il caso TikTok). Ed è seguito con interesse da diversi club, con il Chelsea sempre in prima fila. Nel frattempo sono ricomparse le foto sul profilo Instagram di Osi con la maglia del Napoli. E mercoledì l’agente Calenda si è ritrovato con il presidente De Laurentiis: la clausola (da 130 milioni) resta uno dei nodi principali nel prossimo incontro. Perché se non sarà un matrimonio per sempre, dovrà essere comunque un matrimonio felice. Per tutti”.