Il Napoli si scioglie con tutti i titolari in campo e poi subisce una vera e propria imbarcata. Di Lorenzo commette due errori decisivi

Napoli, la prima vera contestazione. Tanti i fischi, «meritiamo di più». Lo scrive l’edizione napoletana di Repubblica con Pasquale Tina.
Addio Coppa Italia. Il Napoli non riesce ad infrangere il tabù ottavi di finale: dopo la Cremonese nello scorso campionato, è il Frosinone ad espugnare Fuorigrotta. Il 4- 0 è un colpo pesante alle ambizioni di rinascita dei campioni d’Italia che affondano in casa e subiscono la prima vera contestazione del pubblico: “Meritiamo di più”. Tanti i fischi al termine della gara per una prova davvero negativa. Il Napoli si scioglie con tutti i titolari in campo e poi subisce una vera e propria imbarcata. Di Lorenzo commette due errori decisivi e gli azzurri si si confermano troppo fragili. Il risultato premia l’intraprendenza della squadra di Eusebio Di Francesco che gioca senza paura a Fuorigrotta e legittima il passaggio ai quarti di finale nella ripresa. Mazzarri riceve qualche buona indicazione da Demme e Cajuste, ma è davvero troppo poco. Del Napoli non si salva praticamente nulla.
De Laurentiis dovrebbe aprire una riflessione sulla sua gestione estiva (GAZZETTA)
Cosa scrive la Gazzetta dopo la sconfitta interna del Napoli per 4-0 contro il Frosinone in Coppa Italia.
Un 4-0 clamoroso e meritato maturato nel finale, ma con i ciociari che avevano sempre chiaro cosa fare e un Napoli sempre smarrito a inseguire, cercando soluzioni individuali. Di squadra manco a parlarne. E qui il presidente dei campioni dovrebbe aprire una riflessione sulla sua gestione estiva, sulle scelte sbagliate di un mercato che ha portato tre giocatori – Natan, Cajuste e Lindstrom – anche ieri sera decisamente insufficienti, oltre a un allenatore come Rudi Garcia dimostratosi non all’altezza. Adesso anche Mazzarri, ovviamente, ha le sue responsabilità – a cominciare da un turnover discutibile e non solo in questa serata – ma ha ereditato i cocci ed ancora non è riuscito a riattaccarli.