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«Le olandesi sono grosse ma tanto a letto sono tutte alte uguali». La telecronaca Rai ai Mondiali di tuffi

Un telespettatore ha annotato le battutacce sessiste e razziste. Il polverone sui social. Il giornalista e il commentatore sono stati sospesi

«Le olandesi sono grosse ma tanto a letto sono tutte alte uguali». La telecronaca Rai ai Mondiali di tuffi
Britain's Yasmin Harper and Britain's Scarlett Mew Jensen compete in the preliminary of the women's 3m synchronised diving event during the World Aquatics Championships in Fukuoka on July 17, 2023. (Photo by Yuichi YAMAZAKI / AFP)

«Le olandesi sono grosse eh», «E pure la nostra Vittorioso. Ma tanto a letto sono tutte alte uguali». Erano all’incirca le 7 del mattino, quando su Rai Play 2 telecronista e commentatore tecnico della gara dei tuffi dei Mondiali di nuoto di Fukuoka, Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi, si divertivano un mondo a scambiarsi battute sessiste, piene di stereotipi razzisti e giochetti da quinta elementare. Tra la fine dell’eliminatoria maschile 10 metri sincro (finita alle 7.30 circa) e la prima rotazione femminile di finale (8.40, l’orario di inizio della diretta su Rai 2). Microfonati ma non consapevoli d’essere ascoltati i due sono invece finiti un un polverone, quando un telespettatore s’è appuntato le sconcezze e ha scritto una pec alla Rai. Ha messo tutto sui social ed è partito il vortice.

I virgolettati che vengono rinfacciati ai due sarebbero infelici pure per un triste bar sport degli anni 70. Tipo questo, andato in diretta consapevole:

Giocando sull’assonanza tra il cognome della britannica Yasmin Harper e l’arpa, i telecronisti hanno detto che, l’arpa o l’atleta «la si tocca» e che «gli uomini devono studiare sette note, le donne solo tre: si la do». «Io sapevo che continuava… Si la do, sol sol fa»

Il telespettatore ha ascoltato anche un: «Fuma sano, fuma bene, fuma solo pakistano».

La Rai ha tolto la telecronaca a Leonarduzzi e ha avviato una procedura di contestazione disciplinare nei confronti del giornalista di Rai Sport e del collaboratore tecnico. Da domani le telecronache dei Mondiali di nuoto, categoria tuffi, saranno curate da Nicola Sangiorgio. L’Amministratore Delegato Roberto Sergio ha dichiarato: “Un giornalista del Servizio Pubblico non può giustificarsi relegando ad una ‘battuta da bar’ quanto andato in onda. Ho dato mandato agli uffici preposti di  avviare la procedura di contestazione disciplinare e ho chiesto al Direttore di Rai Sport Iacopo Volpi che faccia rientrare dal Giappone immediatamente il telecronista e il commentatore tecnico“.

Leonarduzzi si è difeso così: «Prendo le distanze da quanto è stato riportato dall’ascoltatore sulla Pec spedita alla Rai. Non si tratta assolutamente di commenti sessisti. Ho solo detto una barzelletta da bar al mio commentatore durante la pausa tiggì, che non poteva sentirsi dal nostro microfono, ma a mia insaputa il microfono di RaiPlay non è stato chiuso e io avevo buttato giù la cuffia perché dopo ore di diretta c’era il tiggì. Chiedere scusa? Sì, ma solo ai telespettatori che hanno sentito la barzelletta a causa di un errore tecnico. Prendo le distanze da quanto accaduto e dalle accuse di sessismo. Sul fatto che ho detto della corporatura grande delle atlete olandesi, lo faccio anche per gli uomini quando hanno un fisico grosso e ben strutturato. Quindi si sta montando un polverone, un caso dal quale prendo le distanze».

Ma il giornalista ha dei “precedenti”: Nel 2020 durante il commento di una gara di rally fece una battuta del genere sul pilota estone Ott Tänak: «Mi hanno detto una battutaccia, mi vogliono far vincere cento euro se la dico… Donna nanak, tutta Tanak». La Rai si scusò e lui fu sospeso. Ma prima ancora, nel 2018, in occasione del 129esimo anniversario dalla nascita di Adolf Hitler, Leonarduzzi aveva scritto su Facebook «Alles Gute zum Geburtstag», ovvero «Buon compleanno» in tedesco.

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