La prestazione di Kvara è una sinfonia incompiuta (Repubblica)
Crosetti paragona Leao e il georgiano. "Leao è arrivato, Kvaratskhelia quasi. Leao è implacabile, Kvara è un calciatore romantico"
Db Milano 12/04/2023 - Champions League / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Khvicha Kvaratskhelia
Leao ha deciso le sorti della gara di ieri al Maradona ai danni del Napoli e il passaggio del Milan alle semifinali di Champions, mentre Kvara è apparso indeciso. Questo l’esordio del commento di Maurizio Crosetti su Repubblica.
Li abbiamo aspettati tanto: Leao è arrivato, Kvaratskhelia quasi
Alla vigilia della sfida di Champions lo scontro tra i due era il più atteso della serata e si è concluso, secondo Crosetti con una vittoria del portoghese
Ma il georgiano, il talento scoperto dal Napoli, ha comunque dimostrato le sue qualità, anche se i suoi meriti resteranno circoscritti all’Italia
Kvara non ha mica giocato male: ha cercato le sue celeberrime conversioni più tiro secco, ne ha tentati un paio niente male, uno soprattutto si è impennato a un sospiro dalla traversa. Kvara il più tenace, il più indomito anche se il gol dell’illusione l’ha poi trovato Osimhen, che viceversa dentro la partita c’era stato pochissimo, l’uomo mascherato, stavolta alla lettera.
Leao vince dunque la sfida, anche perché è stato il Milan a vincere la partita, mentre Kvara si è dimostrato come il suo Napoli, incompiuto
Kvara non l’ha tirato male quanto Giroud, ma quasi, e nella medesima porta. Non troppo angolato, a mezza altezza: mezza anche la sua partita, una sinfonia incompiuta.
Lui ha voluto sottolineare di essersi comportato in quel modo in “risposta” al gesto di Donnarumma, che poco prima aveva strappato gli appunti del portiere avversario Vasilj.
La Filmauro chiude il bilancio in rosso per 22 milioni. “Nella stagione 24-25 calo dei ricavi da diritti tv, sponsor e botteghino”. Conte però ha portato uno scudetto e due qualificazioni Champions.
Sul Guardian: "La scuola spagnola ha soppiantato quella italiana come modello di eccellenza. L'Italia continua a produrre allenatori, ma le squadre italiane non vincono più"
Corsport versus Gazzetta. Zazza lo scrive anche spagnolo: "Conte no se ha presentado como candidato al puesto de seleccionador de Italia", e in tedesco. Poi aggiunge: "Non ci sono le condizioni"
Tre pagine, come se avesse firmato. Ma quanta paura hanno di Conte allenatore del Napoli? Vogliono rifilarci persino Thiago Motta. Giaccherini addirittura profetizza: "Ci riporterà ai Mondiali"
Zazzaroni sul Corsport "Gli stranieri? 156, ovvero il 70, 9% a fronte di un il 29,1% di italiani". Il caso più emblematico? Udinese-Como: "Ventidue giocatori in campo, uno solo italiano. Zaniolo, solo contro tutti"
La Gazzetta: "Serve altro per capire che Conte al momento è in vantaggio nella corsa alla panchina azzurra? I principali concorrenti, al momento, sono Roberto Mancini e Max Allegri"
Corsport: "Allora la serie si spinse fino a sette successi di fila. Il record storico del club - in un solo campionato - resta però un traguardo da leggenda: le 11 di fila di Spalletti nell'anno del terzo scudetto"
Libero: "Per il resto, i due calendari sembrano fatti con lo stampino: Como, Parma, Bologna e Lazio sono le quattro avversarie in comune su sette totali"
L'esempio più recente è McTominay, che con il Milan ha giocato punta. Il Corsport: "L’Inter, anche se manca Lautaro, non modifica né il sistema di gioco né la posizione dei giocatori"
Per l'eventuale dopo Conte. Sarebbe un atto di autolesionismo al livello di Gattuso al posto di Ancelotti. Siamo certi che De Laurentiis un errore simile non lo commetterà mai più
La Gazzetta: "È capace di esaltare il momento positivo di ogni calciatore, riconoscendo il valore dello stato di forma. In un piano, è ovvio, collaudato e oliato, in cui ci sono priorità riconosciute"