Insigne torna al gol (al giro) ma il Toronto perde 4-2 – VIDEO
Titolare per la prima volta dopo l'infortunio. Il Toronto è quartultimo posto in classifica con nove punti conquistati in nove gare
Insigne a Little Italy di Toronto il giorno del suo arrivo (dall'account Twitter del Toronto Football Club)
Torna al gol, in Major League Soccer, l’ex capitano azzurro Lorenzo Insigne, rientrato in campo dal primo minuto, a distanza di circa due mesi, dopo l’infortunio al polpaccio rimediato dopo poco più di trenta minuti nella gara d’esordio del campionato a stelle e strisce (gara persa dal Toronto FC per 3-2 contro il D.C United). In realtà Insigne era già tornato in campo nella gara precedente (l’ottava di campionato) disputata e pareggiata in casa dal Toronto per 2-2 contro l’Atlanta (al 77.esimo minuto il suo ingresso in campo dopo sei turni di assenza per infortunio); per il ritorno in campo dal primo minuto si è dovuto attendere l’incontro con il Philadelphia Union, gara che ha visto la squadra di Insigne (e Bernardeschi) soccombere per 4-2, con l’ex azzurro che ha realizzato la rete del momentaneo 4-1 per i canadesi dopo 65 minuti di gioco, con un bel tocco di destro (ovviamente a giro!) scoccato dal limite dell’area del portiere.
Insigne, che nel recupero del primo tempo aveva anche rimediato un cartellino giallo, è stato poi sostituito a cinque minuti dal 90esimo; in totale l’ex azzurro ha fin qui disputato 132 minuti in campionato (trentaquattro nella gara d’esordio, quando poi si è infortunato, tredici contro l’Atlanta, quando è rientrato in campo dopo l’infortunio, subentrando dalla panchina al 77esimo, e ottantacinque questa notte contro il Philadelphia), con una rete al suo attivo.
Ironia della sorte le uniche due gare in cui Insigne finora è sceso in campo dal primo minuto sono coincise con le due sconfitte stagionali fin qui rimediate dal Toronto FC (sconfitto, come visto, sia dal DC United all’esordio che dal Philadelphia nella nova giornata della Eastern Conference); nelle restanti sette gare, i torontini hanno totalizzato sei pareggi (tra cui quello suddetto con l’Atlanta, gara che ha visto il ritorno in campo dell’ex azzurro) e una sola vittoria. In virtù di questi numeri, il Toronto FC occupa attualmente il quartultimo posto in classifica con nove punti conquistati in nove gare, uno in più del Red-Bull New York e tre in più di Inter Miami e Montreal (che però hanno disputato una gara in meno).
"L'Arsenal è la capitale mondiale degli occasionali. E Arteta è entrato in un tango simbiotico di autoindulgenza con i tifosi, trasformando il club nell'equivalente calcistico di un adolescente ipocondriaco"
As: "Ieri un gol e un assist in Coppa del re contro il Betis. La sua prestazione è stata così impressionante che persino parte della tifoseria avversaria lo ha applaudito"
L'arrivo di Benzema è stato la scintilla che ha aperto il vaso di Pandora. Il Fondo saudita finanzia quattro club ma finora a livello internazionale non hanno ottenuto grandi risultati (The Athletic)
“Le parole hanno conseguenze, lavora a sette miglia dalla sinagoga di Heaton Park colpita da un attacco terroristico". Athletic lo definisce una voce scomoda
Lo staff medico del Real chiede prudenza al giocatore, ormai 34enne. Nel ginocchio operato gli è stato trovato un frammento che si stacca dalla superficie dell’articolazione, si muove liberamente al suo interno e può arrivare a provocarne il blocco.
Soprannominata "Mourinho in gonnella", lavora per l'Estori, club portoghese. “Ho mostrato la mia personalità. Le persone possono guardarti come donna, ma poi ti giudicano sui fatti”
Guardate Carrick allo United. O il più grande di tutti: Zidane, che parla tre lingue senza dire mai niente. Le conferenze stampa oggi sono una trappola da meme
Erdogan, presidente della Turchia, è un tifosissimo della squadra gialloblù. Casualmente si trovava a Riyadh per un summit con Mohammed bin Salman e, tra una cosa e l’altra, hanno concluso anche questa trattativa.
Sulle guerre dice: "Possiamo arrivare sulla Luna, possiamo fare qualsiasi cosa, eppure proprio adesso ci uccidiamo a vicenda. Quando vedo le immagini, mi dispiace, mi fa male".