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Una vita da De Luca: “Mi intossico ogni sera alle 22, appeso al dato dei contagi”

Il governatore racconta le sue serate in attesa dei numeri dei nuovi casi in Campania: “E’ un lavoro snervante e logorante”

Una vita da De Luca: “Mi intossico ogni sera alle 22, appeso al dato dei contagi”

Una sera qualunque a casa De Luca. “La mie serate sono intossicate alle 10, ogni giorno. Dalle 22 alle 22:15 mi trasmettono il dato sui contagi”.

E’ lo stesso che governatore della Campania, che in chiusura del punto settimanale sulla gestione dell’epidemia, apre una finestra di vita vissuta: la quotidianità di “un lavoro snervante e logorante”. Altro che divano e tv. “Resto sto appeso ai dati. Quanti ne avremo questa sera? Dieci? E allora comincia la ricerca… di dove sono i contagiati? Erano focolai o contagi singoli? L’asl ricostruisce. Per 10 contagiati significa che dobbiamo controllare 100 persone. E’ un lavoro snervante e logorante”.

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