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Ziliani: La Serie A è la casa di riposo dei calciatori decotti che vengono in Italia a svernare

Per il Cies il nostro campionato è il “cimitero degli elefanti” del “Pianeta Pallone”. L’età media dei calciatori è più alta rispetto ai cinque campionati europei più importanti

Ziliani: La Serie A è la casa di riposo dei calciatori decotti che vengono in Italia a svernare
Buffon

Nella sua consueta rubrica sul Fatto Quotidiano, Paolo Ziliani si sofferma sulla serie A.

Una ricerca del Cies decreta che il nostro campionato è il “cimitero degli elefanti” del “Pianeta Pallone”. Quello con l’età media dei calciatori più alta rispetto ai cinque campionati europei più importanti.

La Serie A, scrive Ziliani, è

“la casa di riposo dei calciatori decotti che arrivano a frotte a svernare nel Belpaese da ogni parte del globo”.

E’ in serie A che c’è il record di club anziani. Ai primi tre posti della classifica delle squadre più vecchie ci sono il Chievo (età media 29,53 anni), il Parma (29,46) e la Juventus (29,26). Se la Juve non si fosse disfatta di Buffon avrebbe addirittura guadagnato il primo posto.

“Buffon però è tornato. Riprovarci si può”.

Nei primi dieci posti nella classifica del Cies ci sono 5 squadre italiane. Oltre alle tre già elencate ci sono anche la Spal, nona con 28,42, e la Roma, decima con 28,41. Al dodicesimo posto c’è il Genoa, con 28,38. Al sedicesimo la Lazio, con 28,26. Il Cagliari è diciannovesimo, con 28,08.

Per quanto riguarda gli altri paesi, tra i primi dieci posti ci sono due sole squadre per l’Inghilterra (Watford e Burnley) e una sola club per Spagna (Espanyol), Germania (Bayern) e Francia (Saint Etienne).

“Domanda: non sarebbe il caso di farci una riflessione? Tra le squadre che hanno preso parte all’ultima Champions League, le tre più vecchie erano la Juventus poco meno che trentenne seguita da Bayern (28,46) e Barcellona (28,09)”.

Sono uscite di scena tutte e tre. Prima il Bayern, che si è dovuta arrendere allo strapotere atletico del Liverpool perdendo gli ottavi di finale per 1-3. Poi la Juventus, “annichilita a Torino (1-2) dagli scatenati ragazzi dell’Ajax” i cui giocatori hanno un’età media di 24,63, cinque anni in meno dei bianconeri. Infine il Barcellona, “spazzato via (0-4) nella notte più buia della sua storia” dai diavoli del Liverpool di Klopp:

“meno virtuosi, forse, per classe pura, ma più giovani. E più forti. (E infatti gli altri sono morti)”.

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