De Laurentiis: «Abbiamo lo spaccio di droga nelle curve e le persone non possono avere il proprio posto»

A margine del forum al CorSport De Laurentiis solleva con forza il problema degli ultras e di quella parte di tifo violento che impedisce alle persone di frequentare gli stadi con serenità

De Laurentiis: «Abbiamo lo spaccio di droga nelle curve e le persone non possono avere il proprio posto»

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha partecipato al forum organizzato dal Corriere dello Sport sul tema “il calcio che vogliamo”. Nel corso del suo intervento il presidente ha parlato tra l’altro del tifo, e dell’idea bellissima di riempire gli stadi e riportare le famiglie allo stadio.

Già nei giorni scorsi era circolato da Radio KissKiss che il presidente aveva pronto il nuovo progetto per il San Paolo e che voleva creare abbonamenti facilitati per le famiglie, proprio per riportare i tifosi a casa nel San Paolo.

Le parole di De Laurentiis questa mattina sono state chiare, come si può pensare di riportare le persone allo stadio se c’è l’attuale situazione?

Sulle curve e sul tifo sano ha precisato

« Abbiamo lo spaccio della droga dentro gli stadi, parliamo delle curve come tifo sano, ma il tifo sano delle curve non può partecipare, non può parlare. Le persone non possono nemmeno sedersi dove hanno il loro posto, perché ci sono 300-400 persone lo vietano. Ci sono persone che scrissero manifesti contro di me  perché presi Sarri, adesso ne parlano tutti».

Sulla politica che non si attiva per fermare certe frange di tifo che nulla hanno a che fare con lo sport il presidente ha sottolineato che la situazione è peggiore anche di quella che ci raccontiamo:

«L’unico ministro dell’Interno che si fece sentire, fu quello dei tornelli. Su mio intervento, Renzi ed Alfano fecero un regolamento innovativo: dal 2014 si può dare il daspo ad esempio anche a chi ha commesso reati nell’arco di cinque anni, ma i questori si cacano sotto di daspare, dovrebbe essere automatico, il biglietto automaticamente non deve essere proprio emesso.. Ci fanno pagare anche al polizia che è fuori dagli stadi, poi gli steward invece dentro».

A margine dell’intervento del presidente Lotito che parlava delle regole sbagliate o quanto meno antiche del mondo del calcio, spiegando che le persone devono sentire gli stadi come una casa De Laurentiis è intervenuto ancora sottolineando

«Ho fatto arrestare 33 persone»

De Laurentiis come al solito non la manda a dire è parla chiaramente della difficile situazione che si crea all’interno degli stadi, della difficoltà delle società di gestire determinate frange di tifo pericoloso e si vanta, a ragione, di aver sempre lottato perché il Napoli non scendesse in alcun modo a patti con gli Ultrà e la malavita

 

 

 

ilnapolista © riproduzione riservata