Ordine: Kessie e Bakayoko dovrebbero andare a ripetizione da Sacchi

Ordine: Kessie e Bakayoko dovrebbero andare a ripetizione da Sacchi

Il caso della maglia di Acerbi, esibita da Bakayoko e Kessie sotto la curva rossonera in segno di scherno (reazione allo scambio di tweet dei giorni precedenti tra l’ex Chelsea e il difensore biancoceleste sulla forza delle rispettive rose) è adesso al vaglio dei giudici sportivi che hanno richiesta anche la prova tv.

Franco Ordine, nel suo commento sul Corriere dello Sport, ricorda come questo Milan dovrebbe imparare dal suo passato per essere il Milan del futuro come lo vorrebbero Leonardo, Maldini, Gazidis e Scaroni. Definisca l’accaduto come “una brusca caduta di stile” per il Milan americano che fu un tempo esempio per molte tribù. Kessie e Bakayoko dovrebbero allenarsi non pre scendere in campo e giocare palla al piede, ma nel modo di agire, di comunicare e rappresentare la società di cui vestono i colori.

Ordine ricorda quando all’epoca di Berlusconi Sacchi aveva l’abitudine di ritagliare le interviste degli avversari e appenderle in bacheca per motivare la squadra. E più precisamente un’intervista a Diego Armando Maradona datata 1 maggio 1988 in cui chiedeva “Non voglio vedere neanche un bandiera rossonera allo stadio”, alla fine al San Paolo, davanti a ottantamila persone, il Milan di Sacchi sconfisse il Napoli per 3 a 2 e mise il sigillo sul suo undicesimo scudetto (episodio che Carlo Ancelotti ricorda nel suo libro “Preferisco la coppa”).

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