Troppi regali del Napoli che sbaglia anche un rigore: la Juventus vince 2-1

Resta in dieci nel primo tempo per un errore di Malcuit. Va sotto 2-0. Poi espulso Pjanic. Nel secondo tempo si gioca a una porta. Accorcia Callejon ma Insigne sbaglia dagli 11 metri

Troppi regali del Napoli che sbaglia anche un rigore: la Juventus vince 2-1

Si sono giocate tre Napoli-Juventus in una partita sola. La prima, fino al 24esimo. La seconda, dal 25esimo alla fine del primo tempo. La terza, nella ripresa.

Un match segnato dal suicidio di Malcuit nel primo tempo. Il francese cambia il match con un retropassaggio che si rivela un assist per Cristiano Ronaldo. Per il portoghese è un gioco da ragazzi cambiare direzione e superare Meret che ha la gamba protesa verso di lui. Sgambetto o no, contatto o no, c’è espulsione. Il Napoli resta in dieci, esce Milik per Meret. E Pjanic segna la punizione. Resta di sasso il San Paolo, stasera finalmente pieno seppure dalla curva B lanciano solo cori contro De Laurentiis.

Il Napoli reagisce anche, colpisce un palo con Zielinski. Poi, però, prende il secondo su calcio d’angolo con colpo di testa di Emre Can.

Nell ripresa comincia la terza partita. La più appassionante. Ancelotti toglie Malcuit e inserisce Mertens. Dopo pochi minuti, espulso Pjanic per doppia ammonizione. È un altro Napoli. Ancelotti schiera la difesa a tre con Hysaj a destra, Maksimovic centrale e Koulibaly a sinistra. Il Napoli si schiera col 3-4-2.

Si gioca nella metà campo della Juventus. Nella ripresa, i bianconeri non tirano mai in porta.

Al 61esimo il Napoli accorcia con Callejon su cross di Insigne. Allegri si cautela con De Sciglio al posto di Cancelo.

La partita è completamente cambiata. Al 68esimo tiro di Zielinski, respinto da Szczesny. Si gioca a una porta. Ancora Zielinski con uno splendido sinistro che il portiere polacco riesce a smanacciare.

All’84esimo l’occasionissima per il Napoli. Fallo di mani in area della Juventus. Rocchi va al Var e assegna il rigore. Che però Insigne calcia sul palo.

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