La splendida serata di Younes e Mertens

Ancelotti e il suo staff sono consapevoli delle qualità del tedesco. Già a Salisburgo Dries aveva fatto capire di essere tornato

La splendida serata di Younes e Mertens
Hermann / KontroLab

Ancelotti e il suo staff hanno molta fiducia in lui

L’amnesia del Napoli rischia di far passare in secondo piano gli aspetti positivi della serata, gli aspetti positivi di Napoli-Udinese. Che si chiamano soprattutto Amin Younes e Dries Mertens.

Ancelotti e il suo staff stanno aspettando da mesi il tedesco di origini libanesi. È un signor giocatore, e loro lo sanno bene. In conferenza il tecnico ha elogiato il suo impegno in allenamento. Questa sera, nei 55 minuti in cui è stato in campo, soprattutto nei primi 26, ha dato sfoggio del proprio repertorio. Che è tecnica, qualità, visione di gioco, capacità di giocare con i propri compagni. Ha segnato la prima rete con un delizioso destro sul palo lontano. Ed è entrato nell’azione del secondo gol. Un gol alla Ancelotti, un gol che è il marchio di fabbrica di questa squadra: quattro passaggi, in verticale, e si va in porta.

Non male per uno che non giocava titolare da un anno e mezzo. Non era mai stato utilizzato dal primo minuto dal Napoli. Ancelotti lo ha sistemato sulla sinistra ma non solo sulla fascia. Come Callejon dall’altro lato, il tedesco ex Ajax si è più volte accentrato sia per lasciare terreno a Ghoulam. Opta scrive che quello del tedesco è stato il primo tiro in campionato. Primo tiro, primo gol. Younes è un gran bel giocatore, ha avuto problemi sia ambientali – la vicenda del nonno, la sua fuga da Castel Volturno – sia clinici con la rottura del tendine d’Achille. Potrà essere molto importante per questo finale di stagione.

Dries si era già rivisto a Salisburgo

L’altro volto è quello di Dries Mertens. Ancelotti ha parlato di prestazione esemplare. Oggi eravamo stati facili profeti: a Salisburgo il belga aveva offerto un’ottima prova. Il belga non aveva segnato ma non si può giudicare un attaccante esclusivamente dal gol. Si era mosso bene e soprattutto lo avevamo visto di nuovo leggero e scattante. Questa sera è entrato in tre gol su quattro. Ha servito l’assist per l’1-0 di Younes e per il 2-0 di Callejon. Per poi concludere con quel sinistro sul secondo palo, per il 4-2. La coppia Milik-Mertens si conferma la coppia con cui il Napoli va in gol con più facilità.

Anche lui come Younes, più di Younes, sarà una pedina molto importante per il Napoli. Mertens in forma è un’arma in più che può essere devastante. Dries sembra anche aver dimenticato il precedente gioco del Napoli e si è calato nel Napoli di Ancelotti che tra l’altro predilige un calcio verticale a lui congeniale. Il gol di stasera è una sorte di liberazione. Peraltro meritata.

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