Il Napoli ha il mal di gol: due pali e 0-0 col Torino

Il Napoli ancora una volta non riesce a segnare. Pali di Fabian e Insigne. Milik si divora due occasioni nel primo tempo.

Il Napoli ha il mal di gol: due pali e 0-0 col Torino

Napoli-Torino finisce 0-0. Nel giorno in Ancelotti sfodera i titolarissimi, il Napoli non riesce a vincere. Stessa formazione di Zurigo tranne che per il portiere e per il terzino sinistro: Ospina per Meret e Hysaj al posto di Ghoulam. Mazzarri presenta il classico 3-5-2 con Berenguer vicino a Belotti che di fatto non tira mai in porta.

Sembra una partita stregata. Il Napoli non riesce a sbloccare la partita con il Torino. Gara che si gioca a una porta sola. I granata di Mazzarri tirano una sola volta in novanta minuti. Il Napoli domina entrambi i tempi. Colpisce due pali. Costringe Sirigu a un paio di interventi degni di menzione e poi ancora una volta può recriminare sulla scarsa vena degli attaccanti. Dopo Firenze, ormai è chiaro che è questo il problema del Napoli. Milik su tutti, soprattutto nel primo tempo, quando ha sbagliato una scivolata con cui doveva solo spingere il pallone dentro. Altre occasioni fallite anche da Insigne nel primo tempo.

Nella ripresa il Napoli continua ad attaccare, ma senza grande lucidità. Colpisce comunque due pali. Uno con Fabian Ruiz su bel tiro da fuori area, deviato da Sirigu. Il secondo con Insigne in contropiede su passaggio di Milik. Il tiro, da sinistra, a giro, è andato a morire sul palo alla sinistra di Sirigu.

A metà ripresa Ancelotti cambia anche il Napoli. Fuori Callejon e Fabian Ruiz, dentro Mertens e Verdi.

Milik è stato protagonista in negativo della serata. Anche se, dopo la sciagura del primo tempo, ha impegnato Sirigu con due bei tiri. Una è stata una girata in area.

Mazzarri è riuscito nel suo intento. Ha giocato per il pareggio e ha portato a casa il risultato. E nel finale, in contropiede, ha pure rischiato di segnare con Belotti fermato da Allan ammonito dall’arbitro Fabbri fischiato dai ventimila del San Paolo.

Al Napoli si può imputare la mancanza di lucidità sotto porta. A questo punto si può parlare di mal di gol. Chi sbaglia, ha sempre torto.

Il Napoli è comunque uscito tra gli applausi.

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