Insigne: «Ancelotti mi aveva detto che avrei segnato. Marek? Lui sa cosa decidere»

«Ho voluto abbracciare Ancelotti perché mi ha sempre dato fiducia anche quando non segnavo schierandomi dal primo minuto»

Insigne: «Ancelotti mi aveva detto che avrei segnato. Marek? Lui sa cosa decidere»

Carlo Ancelotti gli aveva pronosticato il gol. Quell’abbraccio ha tutto quel significato. Lorenzo Insigne è corso verso il tecnico per ripagarlo di tanta fiducia. «Con il mister ho un ottimo rapporto – spiega a fine partita Insigne – mi ha sempre dato fiducia e anche quando non facevo gol mi ha schierato dal primo minuto. Oggi mi ha detto che facevo gol e l’ho abbracciato più forte». Un gol che ha scacciato la crisi: «In verità – continua – ero un po’ giù perché non segnavo da tanto. Sono contento di aver aiutato la squadra a vincere per raggiungere traguardi importanti. Quest’anno rispetto alle stagioni scorse ero partito più veloce. Di solito sono lento a segnare. Ed invece ora mi ero bloccato. Ma se si continua a lavorare il gol arriva e si è più sereni».

Samp battuta con estrema facilità: «Sapevamo che era una squadra forte, che gioca bene al calcio. L’allenatore chiede la palla a terra come Sarri con noi lo scorso anno. Sapevamo che era difficile ma con applicazione e volontà siamo riusciti a vincere». Quagliarella? «Sono andato ad abbracciarlo. Lo stimo tantissimo però era giusto anche che non segnasse contro di noi». Hamsik in Cina? «Lui è un grande campione in campo e fuori. Ha dato tanto a questa città in 12 anni ed è giusto che i tifosi lo acclamano. Cina o non Cina spetta a lui. Spero resti a lungo ma spetta a lui fare la scelta migliore»

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